Il Tirreno

Pisa

Ruba i soldi e scappa, un passante lo fa arrestare

Ruba i soldi e scappa, un passante lo fa arrestare

Lunedì mattina intorno alle 12.45 due pattuglie delle volanti della polizia sono intervenute in zona ponte della Fortezza perché all’operatrice radio della questura al telefono un cittadino stava raccontando di stare inseguendo a piedi un uomo, dopo che questi aveva fatto un furto in un panificio di via di Parigi e stava fuggendo in bici su via delle Piagge

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Lunedì mattina intorno alle 12.45 due pattuglie delle volanti della polizia sono intervenute in zona ponte della Fortezza perché all’operatrice radio della questura al telefono un cittadino stava raccontando di stare inseguendo a piedi un uomo, dopo che questi aveva fatto un furto in un panificio di via di Parigi e stava fuggendo in bici su via delle Piagge.

Le due volanti hanno effettuato, come da protocollo, una manovra a tenaglia per chiudere le possibili vie di fuga all’uomo: mentre una si fiondava nel parcheggio di via Guadalongo, l’altra da piazza Guerrazzi ha percorso via Cattaneo e, in base alla descrizione del fuggitivo fatta dall’inseguitore – che in modo ammirevole non ha mai mollato l’inseguimento anche se a piedi e dovendo mantenere la conversazione al telefono con la Sala operativa – lo ha prontamente rintracciato in via Cattaneo, all’altezza della farmacia.

Il fuggitivo si è accorto della pattuglia in arrivo, e all’improvviso e senza nessun preavviso ha provato a scansare la volante.

I poliziotti sono scesi dall’auto e lo hanno bloccato, ma lui ha reagito.

L’uomo non si è arresto infatti e ha cominciato a colpire entrambi gli agenti con calci e pugni, procurando loro lesioni. Il referto dell’ospedale parlerà di una prognosi di dieci e sette giorni per i due.

I poliziotti comunque sono riusciti ad avere ragione dell’uomo, in preda a una furia invasata, ad ammanettarlo e perquisirlo; dalla tasca dei pantaloni, oltre ai 65 euro che aveva rubato alla cassa del panificio, è saltato fuori anche un grosso coltello a serramanico, che è stato sequestrato.

Questo, oltre all’accusa di furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, gli costerà anche la contestazione per la violazione della legge sulle armi.

Portato in questura, è stata anche raccolta la denuncia della titolare del panificio derubato, che ha raccontato come l’uomo, approfittando del fatto che nel negozio non ci fosse nessuno al momento della sua visita, aveva immediatamente aperto la cassa e arraffato le banconote presenti per poi darsi alla fuga.

Importante anche la testimonianza dell’encomiabile inseguitore, un uomo che stava effettuando la consegna di estintori in zona per conto della sua ditta e che, non appena si è accorto di quello che era successo, aveva inseguito il ladro per diverse centinaia di metri il fuggiasco consentendo così alla polizia di arrestarlo.

L’uomo fermato è un cittadino rumeno 33enne con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui alcune rapine e furti commessi a Roma e Livorno, eha trascorso la notte nelle celle di sicurezza della Questura.

Ieri mattina è statoo scortato in tribunale, dove il giudice ha convalidato l’arresto e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, ha aggiornato l’udienza, sottoponendo l’uomo alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa