Sicurezza
Litorale, più sicurezza con pattuglie e il drone della polizia municipale
Controlli rinforzati contro abusivismo e furti
MARINA DI PISA. Il drone si occuperà del controllo dall’altro. A terra invece un numero di agenti raddoppiato rispetto all’anno scorso e anche un Quad, attivo dal 3 luglio, per pattugliare in modo ancora più capillare il litorale e l’arenile. E poi un “occhio” elettronico di otto nuove telecamere, che saranno attive a breve nei più importanti punti di accesso alla zona lungo la costa di Pisa. La stagione balneare è ormai avviata e di conseguenza riparte il programma per l’estate 2022 della polizia municipale sul mare, a Marina di Pisa a Tirrenia e Calambrone.
Controllo del territorio, contrasto all’abusivismo, riduzione dei fenomeni di microcriminalità, oltre alle normali attività svolte dagli agenti. Sono queste le principali linee d’azione per i prossimi mesi, con un rafforzamento della presenza della polizia. Ieri mattina il punto in piazza delle Baleari, a Marina. «Anche grazie al piano di assunzioni fatto in questi anni – ha spiegato l’assessore alla sicurezza del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno – abbiamo potuto implementare gli agenti sul territorio, portandoli a un totale di 13, oltre a un ispettore». Di questi, sottolinea il comandante della Municipale, Alberto Messerini, «quattro sono aggregati all’area del litorale per l’estate, mentre gli altri sono stabili».
Ci sarà una particolare attenzione alla fascia serale: «Tutti i giorni – continua il comandante – il servizio serale va fino all’una di notte con una pattuglia attiva sul litorale. Poi durante i fine settimana possono essere predisposti rinforzi, sulla base delle esigenze». E i controlli a terra sono effettuati anche in borghese per contrastare quei fenomeni altrimenti meno osservabili, a partire dall’abusivismo commerciale. È questo il fenomeno più riscontrato secondo Messerini, «sicuramente favorito dalla lunghezza del litorale». Dal 17 giugno al 5 luglio, infatti, sono stati sequestrati circa 5mila pezzi fra cinture, borse, articoli di bigiotteria, articoli da mare, occhiali, costumi e così via. «Il drone – sottolinea Messerini – servirà anche a questo, visto che l’agente-pilota è in costante collegamento con le pattuglie a terra. Il discorso è valido per qualsiasi situazione, dalla difficoltà in mare all’errato uso della concessione demaniale».
Il drone, che salvo esigenze particolari verrà utilizzato soprattutto nel weekend, servirà in particolare a controllare la battigia, raggiungendo anche le zone più impervie, come a Calambrone. Molto ridotti rispetto alla situazione di Pisa città i fenomeni dovuti alla “malamovida”, con «qualche segnalazione legata ai rumori ma con episodi assolutamente non confrontabili col centro cittadino», spiega Messerini.
Ci sono poi i furti, registrati frequentemente soprattutto all’interno degli esercizi commerciale. «Il rafforzamento della nostra presenza – continua il comandante della Municipale – significa cercare di contrastare anche questi fenomeni, intervenendo in maniera efficace e tempestiva grazie all’ausilio degli strumenti tecnologici». l
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