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La Stella Maris apre la sua casa. «Qui i pazienti sono persone»

La Stella Maris apre la sua casa. «Qui i pazienti sono persone»

Investimento di 6 milioni, riabilitazione e residenza per disabili

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PISA. Dalla riabilitazione alla residenza sanitaria per persone con disabilità. E anche un nuovissimo centro di ricerca per la diagnosi precoce dei problemi neuropsichiatrici infantili. È il nuovo presidio riabilitativo a Marina di Pisa della Fondazione Stella Maris, che ha investito 6 milioni di euro nel recupero e ampliamento del complesso dove un tempo, negli anni Venti del Novecento, c’era la Colonia Giotto, uno dei primissimi esempi di “colonie per vacanza” sul litorale pisano. Ora nei locali riqualificati della ex colonia trovano spazio l’Istituto di Riabilitazione e una nuova residenza sanitaria per persone con disabilità, con una disponibilità di 50 posti letto a ciclo continuo e 8 a ciclo diurno. Non solo le camere da letto per la degenza degli ospiti, ma anche la presenza di parrucchiere e estetista per una cura della persona a 360 gradi. Qui, a pochi passi dal mare, il 27 marzo scorso si sono trasferiti gli assistiti della Fondazione che prima si trovavano al presidio di Montalto a Fauglia. A fianco dell’ex colonia invece è stata costruita una struttura ex novo con palestre di riabilitazione, docce e un refettorio. Ma la novità è il centro ambulatoriale per piccoli pazienti da 12 a 36 mesi. Un vero e proprio polo di ricerca, dove saranno applicate terapie innovative anche per l’autismo. Filoni sperimentali, questi, che sono elaborati dagli stessi ricercatori dell’Irccs Fondazione Stella Maris. Sebbene i lavori, ufficialmente partiti nell’agosto del 2019, fossero quasi conclusi nel 2020, la situazione eccezionale dovuta al Covid ha portato alla giornata di ieri, con il taglio del nastro e l’inaugurazione ufficiale del presidio. E con la sua intitolazione all’imprenditore del cuoio Mario Marianelli, scomparso nel 2013 e la cui Fondazione ha donato un milione di euro per realizzare la struttura.

«Questa – ha sottolineato la dottoressa Graziella Bertini, direttore del presidio riabilitativo e responsabile Rsd di Marina di Pisa – è una casa per i nostri pazienti. Anche noi operatori siamo ospiti qui. L’incremento e il mantenimento delle abilità acquisite durante il percorso riabilitativo del paziente deve avvenire in un contesto di residenzialità che abbia al centro della cura la “persona”, con i suoi bisogni e necessità». Cura e attenzione per gli altri che anche le tante autorità presenti alla cerimonia di ieri hanno sottolineato. Il nuovo presidio «fa parte – ha ricordato il vescovo di San Miniato, Andrea Migliavacca – di un più ampio progetto della Stella Maris. In precedenza sono state pienamente rinnovate la struttura di Casa Verde a San Miniato e quella di Calambrone, adeguandole alle normative più recenti. E poi è in previsione anche il nuovo ospedale nell’area di Cisanello». I lavori di riqualificazione dell’ex colonia, adeguata secondo le norme antisismiche, hanno non solo migliorato l’accoglienza dei pazienti, con ogni coppia di camera dotata di tutti i servizi e una nuova piattaforma elevatrice, ma hanno anche ridato nuova linfa agli spazi verdi esterni. Oltre a un’area gioco per le attività all’aria aperta, sono stati piantumati anche nuovi alberi (lecci e pini) per dare ombra (e refrigerio) nei mesi estivi ed è stato recuperato anche il giardino esistente. In ogni caso, ha concluso Mons. Migliavacca, «si sente il sapore del mare, un orizzonte che apre il cuore e invita a respirare»

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