Sicurezza
Con “PulisciColtano” i volontari scoprono una discarica abusiva
Iniziativa del comitato locale e dei No base
PISA. Successo per la prima giornata di “PulisciColtano”. Decine di volontari, con in prima linea i componenti del comitato per la difesa di Coltano e i ragazzi del Movimento No base, hanno raccolto rifiuti di vario genere, anche ingombranti, lavorando di gran lena sotto il sole cocente.
«In particolare – sottolineano i promotori – è stato eliminato un deposito abusivo localizzato alla nuova stazione radio (trovati anche un computer, un wc e degli accessori sanitari). I volontari hanno bonificato via del Caligi, alla fine della quale insiste una discarica abusiva inutilmente segnalata da tempo, ma si sono dovuti fermare davanti ad alcuni pericolosi nidi di vespe dentro i rifiuti».
Tutto quanto ritrovato verrà conferito a Geofor.
«È stata anche individuata – proseguono i promotori – una grande e pericolosa discarica abusiva di eternit, realizzata in zona “tre ponti” ai danni del proprietario del terreno. Verranno fatte tutte le segnalazioni del caso. Alla fine della mattinata, il meritato pranzo ristoratore offerto dal comitato, con la pasta al pomodoro su ricetta esclusiva dello “chef Mimmo”».
«Una giornata di concreta cura di un territorio da troppo tempo trascurato dalle istituzioni, alla quale seguiranno altre iniziative», è il bilancio fatto dal comitato per la difesa di Coltano e dal Movimento No base.
Intanto torna a riunirsi il tavolo interistituzionale sulla nuova base dei reparti speciali dei carabinieri. La collocazione a Coltano, con punto di riferimento nell’ex centro radar, non è più inserita nei piani delle istituzioni e anche l’Arma sta guardando verso altre soluzioni.
Dopo l’insediamento a Pisa, nel palazzo comunale, dello scorso 8 giugno, le parti coinvolte si rivedranno il prossimo 7 luglio. Stavolta però l’incontro si svolgerà a Roma nella sede del ministero delle Infrastrutture.
La riunione potrebbe avere un valore particolare, visto che l’Arma, per la prima volta dopo la cancellazione della soluzione Coltano, si dovrebbe esprimere sulle alternative messe in campo: anzitutto il Cisam di San Piero a Grado, le aree di Ospedaletto di proprietà regionale e comunale e, in ultima battuta, le aree di Pontedera all’uscita della Fi-Pi-Li.
L’ipotesi del Cisam sarebbe, al momento, la più interessante sia per il ministero che per i carabinieri, trattandosi di una base militare peraltro già utilizzata dai Gis per attività di addestramento.
Ma non è nemmeno l’unica proposta sul tavolo. Il Comune di Pisa potrebbe infatti insistere sull’ipotesi Ospedaletto. Resta poi da capire se gli edifici storici di Coltano, con finanziamenti e titolo di compensazioe, potranno rientrare nei negoziati per la nuova base dei carabinieri.l
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