Sicurezza
Aeroporti: Firenze e Pisa, misure contro aggressioni addetti
"Toscana Aeroporti - dichiara l'ad Roberto Naldi - è impegnata a far fronte ad una situazione del tutto inusuale, resa ancora più complessa dalla concomitanza della carenza di personale in tutti i settori legati ai servizi a livello nazionale ed europeo. Il tutto aggravato, ulteriormente, dalla nuova ondata di contagi che non solo ci preoccupa per il futuro, ma che sta colpendo anche molti nostri dipendenti riducendo ancora di più la disponibilità di operatori in servizio"
PISA. Una campagna di comunicazione rivolta ai passeggeri per invitarli a comportamenti rispettosi nei confronti dei lavoratori dell'aeroporto; la presenza in area imbarchi di personale di sicurezza; la selezione di oltre 40 nuovi addetti nei servizi di assistenza a terra; l'inserimento della figura del 'facilitatore' che fornirà informazioni ai passeggeri. Sono alcune delle misure messe in campo da Toscana Aeroporti spa per mitigare i disservizi e contrastare le aggressioni ai dipendenti degli scali toscani di Firenze e Pisa, fenomeno in crescita in Europa. "Toscana Aeroporti - dichiara l'ad Roberto Naldi - è impegnata a far fronte ad una situazione del tutto inusuale, resa ancora più complessa dalla concomitanza della carenza di personale in tutti i settori legati ai servizi a livello nazionale ed europeo. Il tutto aggravato, ulteriormente, dalla nuova ondata di contagi che non solo ci preoccupa per il futuro, ma che sta colpendo anche molti nostri dipendenti riducendo ancora di più la disponibilità di operatori in servizio". Naldi spiega che "per cercare di mitigare e gestire i disservizi che possono verificarsi in questo contesto e che a volte, purtroppo, sfociano in vere e proprie aggressioni fisiche nei confronti dei nostri dipendenti da parte dei passeggeri, cosa che è ovviamente inaccettabile, abbiamo messo in atto una serie di iniziative". Tra queste anche l'incremento del numero di addetti alle pulizie per far fronte ai casi di congestione del terminal e il rafforzamento del sistema di condizionamento dei due aeroporti che nei casi di sovraffollamento possono risultare insufficienti. "La ripartenza e l'attenuazione delle misure anticontagio - conclude Naldi - hanno sicuramente portato grandi benefici al settore. Il mondo aeronautico sta facendo grandi sforzi per tenere il passo della ripartenza e della domanda di trasporto crescente". (ANSA).
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