Il dolore
«Luminara oltre i 100mila, imboccata la strada giusta»
Il sindaco: la Regione ci sosterrà nella candidatura Unesco
PISA. «Molto bene, direi molto bene». Il giorno dopo l’edizione del ritorno, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, il sindaco Michele Conti traccia un bilancio positivo dell’edizione 2022 della Luminara. Dal terrazzo di Palazzo Gambacorti, sede comunale rigorosamente al buio, ha assistito allo spettacolo dei lungarni con trepidazione, vista la grande attesa e la grande affluenza, e con emozione. «Oltre 100mila i presenti, secondo le forze dell’ordine», sottolinea il sindaco.
Nella primavera-estate del prossimo anno la città è attesa al voto. Ci saranno le elezioni amministrative. L’organizzazione della Luminara sarà comunque affidata nei mesi precedenti alla giunta in carica. E linee guida, per Conti, sono già tracciate. Si proseguirà nel solco di questa edizione. Soprattutto per un aspetto: l’eliminazione della musica, come da apposita ordinanza.
«Credo che questa decisione – dice il sindaco – sia uno degli aspetti principali dell’ottima riuscita della Luminara, come testimoniano anche i numerosi attestati che mi sono giunti. Lo ritengo un aiuto a frenare certi comportamenti e certi eccessi, andando invece nella direzione di una Luminara più consona alla tradizione, in un clima che si addice allo spirito religioso della festa. Una festa della luce, caratterizzata dalla sobrietà delle fiammelle dei lampanini che, a un certo punto, hanno lasciato il posto allo spettacolo pirotecnico».
Non è un caso che Conti batta con insistenza sul tasto «di una Luminara ripulita da eccessi e derive confusionarie». L’obiettivo è quello di ritentare, come già avvenuto nella precedente legislatura, la candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco. «Ora ci sono le condizioni – aveva anticipato Conti –, chiederemo alla Regione di supportarci in questo obiettivo che darebbe maggior lustro internazionale alla nostra città con ricadute positive su tutto il tessuto turistico e commerciale».
L’occasione della richiesta è stata creata proprio dalla presenza, giovedì sera, a Palazzo Gambacorti del presidente della Regione, Eugenio Giani. «Ha molto apprezzato lo spettacolo della Luminara – dice il sindaco –, gli piacciono molto queste manifestazioni e alla mia richiesta ha risposto di sì».
Tra gli aspetti soddisfacenti anche le nuove biancherie e i nuovi lampanini. «L’assessore Bedini ci si è sfinito», sottolinea Conti che in prospettiva preannuncia ulteriori investimenti su biancherie e lampanini. «C’erano tanti giovani, le strutture commerciali hanno beneficiato del contesto. È la direzione giusta per una valorizzazione culturale della manifestazione. Grazie ai dipendenti comunali – conclude il sindaco – che nel loro impegno organizzativo e logistico hanno dimostrato senso di appartenenza. Prezioso l’apporto dei 160 giovani selezionati per l’accensione dei lumini».
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