Gioco
Marina di Pisa: muore davanti ai familiari durante il pranzo al ristorante
La famiglia con marito, figlio, nuora e nipotina è arrivata in tarda mattinata. Si è sistemata al tavolo del ristorante frequentato da tempo. Poco dopo l’una il malore ha interrotto il clima conviviale
PISA. Il dramma ha avuto il suo prologo all’ora di pranzo. La signora ha accusato un malore, probabile un boccone di traverso, che all’inizio sembrava lieve, ma che con il passare dei minuti ha preoccupato i familiari e il personale del ristorante dove la donna, una pensionata 81enne, era cliente abituale.
Si è alzata dal tavolo ed è stata accompagnata in bagno. Accanto a lei il marito, il figlio e la titolare dello stabilimento balneare Costa Azzurra di Marina di Pisa. Pochi minuti e quel malessere è degenerato in affanno. Il cuore ha iniziato a cedere e alla fine è la pensionata è andata in arresto cardiaco. Il defibrillatore presente nella struttura è stato usato in attesa dell’arrivo dell’équipe sanitaria. Un soccorso durante circa un’ora con un epilogo che ha segnato a lutto una giornata di festa.
A morire davanti ai familiari - sabato 12 giugno - è stata Brunetta Elisei, residente a Vicarello con il marito Armando. Il figlio Federico, 45 anni, professione geometra, vive nella frazione livornese e ha lo studio professionale a Pisa.
La centrale operativa del 118 ha inviato un’ambulanza della Svs di via San Giovanni a Livorno. Il cuore della pensionata dai flebili battiti è arrivato all’ultimo sussulto togliendo ogni speranza di recupero anche solo per tentare una corsa all’ospedale. In passato Brunetta aveva avuto seri problemi di salute, ma di recente gli acciacchi sembravano sotto controllo. La famiglia con marito, figlio, nuora e nipotina è arrivata in tarda mattinata. Si è sistemata al tavolo del ristorante frequentato da tempo. Poco dopo l’una il malore è interrotto il clima conviviale degli Elisei.
«Siamo intervenuti subito portandola in bagno – spiega Gioia Trebbi titolare dello stabilimento Costa Azzurra – . Il mio compagno, anche bagnino, sa usare il defibrillatore. La situazione è apparsa molto grave. È stata tentata una rianimazione in attesa d dell’ambulanza. Purtroppo, non c’è stato niente da fare. Il marito, Armando, mi ha detto che in questo periodo Brunetta non stava male. Quello che è successo ci addolora anche per il rapporto che abbiamo con la famiglia». Dopo il sopralluogo dei carabinieri e la segnalazione al magistrato di turno, la salma è stata riconsegnata alla famiglia per l’organizzazione del funerale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
