Il Tirreno

Pisa

Spacca la vetrina per rubare ma viene subito catturato

Libero Red Dolce
La vetrina spaccata del locale Spritz Mania in piazza Cairoli
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La vetrina spaccata del locale Spritz Mania in piazza Cairoli

Il colpo in piazza Cairoli ieri mattina, l’ingresso fondato con un tombino

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PISA. Dopo avere sollevato la copertura di un tombino, averla tirata contro la vetrina di Spritz Mania in piazza Cairoli, rompendola ed entrando dentro il locale afferrando la cassa; ecco, dopo aver fatto tutto questo, il ladro in azione ieri mattina intorno alle 6 avrà dovuto pensare che la parte più difficile era ormai alle spalle. Che il bottino era pressoché assicurato. Avrà avuto modo di ricredersi quando, con le manette ai polsi, è stato accompagnato dai carabinieri in caserma.

È l’imprevisto di ogni furto: qualcosa può andare male. Calcolare rischi e pericoli è parte dell'incombenza di chi decide di commettere un reato e questa volta, il ladro in questione, 23 anni, originario della Romania, dovrà rivedere la sua strategia di azione. Facendo non poca autocritica.

Sia detto con chiarezza: di tutti i possibili errori da commettere da parte sua, quello più marchiano è stato la scelta del posto. Il locale Spritz Mania – pochi metri quadri affacciati su sparuti tavolini sul lato porticato della piazza – dista dalla caserma dei carabinieri non troppo di più di centro metri. Nemmeno un minuto a piedi. Una distanza non difficile da coprire correndo  - si capisce - e che anche il suono attraversa in modo repentino.

Vale per un urlo e, a maggior ragione, per il rumore di una vetrina che va fragorosamente in frantumi.

Così accade che in caserma alcuni militari sentono il botto sospetto e immediatamente si attivano per andare nella direzione avvertita del suono. Come detto, meno di un minuto a piedi. L'intervallo tra il pensiero di avere agito indisturbato e la sua delusione.

I militari hanno trovato l’uomo con la cassa in mano, che pensava di allontanarsi ormai salvo. Non è stato difficile fermarlo e ricostruire cosa fosse successo. Il maltolto è stato recuperato, anche se ovviamente il danno procurato rimane ed è cospiscuo. Alla direttissima, visti i precedenti, è stato stabilito che l’uomo verrà trattenuto in carcere.

 

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