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In pullman, auto e bicicletta per dire no alla base militare

In pullman, auto e bicicletta per dire no alla base militare

Manifestazione oggi a Coltano: il ritrovo è alla Villa Medicea

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PISA. «Nessuna base per nessuna guerra». La manifestazione nazionale contro l’insediamento sul territorio pisano della cittadella per i reparti speciali dei carabinieri si snoderà oggi per Coltano. «Attraverseremo questo meraviglioso borgo, a lungo dimenticato da quelle istituzioni che oggi vorrebbero “rigenerarlo” regalando all’Arma dei carabinieri immobili di pregio, per ribadire con forza il nostro no alla a questa nuova base e alla guerra», dice il movimento No base che ha organizzato la manifestazione.

Da tutta Italia sono centinaia le associazioni, i collettivi, i sindacati, le rsu di realtà operaie, le organizzazioni politiche, le reti pacifiste, ambientaliste e transfemministe che hanno aderito e parteciperanno. Decine i pullman che partiranno da nord a sud.

Il corteo attraverserà Coltano ad anello «e lo farà con una modalità nuova – sottolineano i promotori – per dimostrare come si tutela un parco». Dalle 11 inizierà l’accoglienza alla Villa Medicea con banchetti e punti di ristoro per poi iniziare il corteo alle 14.30, corteo che si concluderà nuovamente dal punto di partenza. «Abbiamo predisposto aree di sosta vicine al borgo e tutta una serie di servizi per chi arriverà. Il 3 giugno, dopo il grande corteo, il movimento rilancia immediatamente le sue iniziative con un’assemblea aperta a tutte le realtà nazionali», dicono ancora gli organizzatori.

Maglietta arancione con un gufo nero. Vestiti così i componenti del Comitato di Coltano apriranno la manifestazione. Un gufo, logo iconico del comitato, campeggerà su un trattore, simbolo della vocazione agricola del luogo. Gli slogan del comitato verteranno soprattutto sulla difesa degli edifici storici, del territorio di Coltano e dell’ambiente, con un netto no al consumo del suolo. Per rimarcare l’attenzione al Parco, il Comitato distribuirà ai partecipanti un breve vademecum ambientalista e chiederà di fare silenzio in alcune zone per non disturbare gli animali. Saranno offerti 300 portacenere portatili, regalo di un donatore che vuole restare anonimo.

Con tatsebao e interventi nei punti di sosta, i componenti del Comitato spiegheranno «come la storia e il valore artistico di alcuni edifici – dicono – sia incompatibile con destinazioni militari, riaffermando la centralità del Parco. Verranno anche esposte le esperienze di agricoltura biologica».

La maglietta con il gufo potrà essere ritirata fino ad esaurimento in un gazebo presso la Villa Medicea.

Intanto Una città in comune e Rifondazione Comunista annunciano di aver «inviato, attraverso il nostro gruppo consiliare, una segnalazione alla Commissione europea contro la realizzazione della nuova base militare a Coltano a cui il governo ha dato il via libera con il decreto del presidente del consiglio Draghi dello scorso marzo, in quanto siamo davanti a un provvedimento in contrasto con lo stesso diritto dell’Unione. La segnalazione è stata redatta con la Clinica legale “Salute ambiente e territorio” dell'Università di Perugia, che ringraziamo per il supporto e la collaborazione. Nel documento inviato, in particolare, si denuncia la violazione del diritto europeo in materia ambientale».l

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