Gioco
Il consiglio vota per il futuro di Santa Croce in Fossabanda
All’ordine del giorno la concessione dell’immobile alla Scuola Sant’Anna. Tra i question time quello di Veronese (Patto Civico) sui lavori in via Crispi
PISA. Tra i numerosi argomenti in discussione nella seduta di oggi (dalle 14,30) del consiglio comunale spicca in particolare l’atto con il quale l’assemblea deve dare mandato per la concessione, in comodato gratuito per 28 anni, dell’ex convento di Santa Croce in Fossabanda alla Scuola Sant’Anna.
Questo storico complesso immobiliare (già struttura alberghiera composta da 56 camere dotate di servizi igienici, 12 camere con servizi a comune e numerosi spazi per attività formative) è un bene di proprietà comunale inserito nel piano delle valorizzazioni e delle alienazioni del Comune di Pisa.
Dopo essere stato completamente restaurato in occasione del Giubileo del 2000, l’ex convento è stato utilizzato per attività ricettiva e convegnistica fino al 2012.
Poi lo stop e un serie di trattative per trasformarlo di nuovo in albergo o in studentato, ma senza arrivare alla conclusione.
L’ex convento di Santa Croce in Fossa Banda si appresta così (dopo necessari e costosi interventi di manutenzione) a essere recuperato alla funzione di collegio universitario, contribuendo ad ampliare l’offerta di accoglienza per gli studenti di un istituto di eccellenza e garantendo il mantenimento dell’attuale conformazione dell’immobile.
I costi di ristrutturazione saranno a carico della Scuola Sant’Anna per un importo stimato di circa tre milioni di euro.
Sempre nella seduta di oggi del consiglio comunale si segnalano un question time del consigliere Francesco Auletta (Diritti in comune) sulla mancata realizzazione delle case popolari di Sant’Ermete (risponderà il sindaco Michele Conti) e un question time del consigliere Antonio Veronese (Patto Civico) sui disagi dovuti alla riasfaltatura di via Crispi (risponderà l’assessore alla mobilità urbana Massimo Dringoli).
Per quanto riguarda gli ordini del giorno, infine, si ricorda quello del consigliere Matteo Trapani (Pd) sulla riduzione della Cosap per i mezzi dei traslocatori e quello della consigliera Olivia Picchi (Pd) su alcuni manifesti apparsi in città relativi all’interruzione volontaria della gravidanza.
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