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Pisa

L’arte dello Skyline firmata Ruggiero arriva fino a Milano

L’arte dello Skyline firmata Ruggiero arriva fino a Milano

Dopo Pisa l’architetto esporta in Lombardia il tema identitario che racconta le città 

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PISA. “Lo Skyline - Le città di Leonardo” fa tappa alla questura di Milano.

Arte e istituzioni al servizio del cittadino. Un ulteriore tassello di un percorso identitario istituzioni-società civile caratterizzato dal costante rafforzamento di quelle politiche di partenariato che, nel corso del tempo, hanno saldato le storiche tradizioni dell’amministrazione della pubblica sicurezza alle migliori esperienze professionali e civiche del Paese. È un percorso ambizioso che nasce da una idea maturata nel 2007 a Firenze dall’allora questore Francesco Tagliente, poi prefetto a Pisa, e dall’architetto-artista Oreste Ruggiero per unire l’esigenza di valorizzare gli edifici storici che ospitano i palazzi istituzionali con l’obiettivo di rafforzare la vicinanza delle Amministrazioni pubbliche ai cittadini, attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Rivolgere la massima attenzione non solo al benessere di donne e uomini impegnati nei servizi di polizia, ma anche alle condizioni di decoro, vivibilità ed accoglienza degli ambienti di lavoro, rappresenta un ulteriore contributo alla sicurezza di tutti.

A Pisa l’estro creativo di Ruggiero ha partorito un terzo Skyline – andato ad impreziosire il Salone delle riunioni – questa volta rifacendosi stilisticamente all’esperienza fiorentina. File rouge di ciascuna delle quattro opere sono “l’emblema della Repubblica”, che alberga al centro di ogni scena, a rimarcare tutta la valenza che l’autorità di pubblica sicurezza incarna in forza delle leggi dello Stato e dai “nodi di Leonardo”. L’inaugurazione è in programma domani 10 alla questura a Milano alla presenza del prefetto Renato Saccone e del questore Giuseppe Petronzi, Oreste Ruggiero, del questore di Firenze Maurizio Auriemma e del prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro. È prevista inoltre la partecipazione dell’architetto Valerio Tesi Soprintendente di Pisa e Livorno.

Francesco Tagliente, nel sottolineare il suo profondo amore per l’arte, ha detto di se stesso: ”l’arte fa parlare la natura e le cose, invia messaggi a tutti, permette all’uomo di esprimere la parte più profonda del proprio io ed è per questo che io, che amo il dialogo, amo l’arte”. Con questo viatico, nello svolgimento del suo incarico di prefetto, Tagliente ha sempre mostrato grande sensibilità istituzionale, sociale e culturale contribuendo, in maniera significativa, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’immenso patrimonio storico, artistico e culturale della città di Pisa.



 

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di Redazione web