Gioco
Demolizione e ricostruzione quasi 5 milioni per la Pisano
Premiato dal ministero dell’Istruzione il progetto presentato del Comune I lavori di realizzazione dell’edificio saranno finanziati con i fondi del Pnrr
MARINA DI PISA. Quasi 5 milioni di euro per la ricostruzione della scuola Niccolò Pisano di Marina di Pisa. Il progetto presentato dal Comune di Pisa è tra quelli premiati dalla graduatoria. Si tratta in particolare della demolizione e nuova costruzione nello stesso luogo dell’edificio scolastico. «È notizia recentissima che il ministero dell’Istruzione ha finanziato il progetto di demolizione e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado “Niccolò Pisano” di Marina di Pisa presentato dal sindaco Michele Conti», annuncia il deputato Edoardo Ziello (Lega).
«Un altro progetto di questa amministrazione che viene premiato dal governo – prosegue – attraverso l’utilizzo del fondo “Futura” di un miliardo e 130 milioni di euro per la costruzione di 195 nuove scuole in tutta Italia. Risorse importanti che arrivano dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, grazie anche al forte lavoro della Lega che ha deciso di stare al governo proprio per permettere che tali risorse arrivassero sui territori. Si tratta di un progetto che andrà a realizzare un edificio innovativo dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibile e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusivo e in grado di garantire una didattica basata su metodologie moderne e su una piena fruibilità di tutti gli ambienti. Siamo ormai entrati nel vivo degli interventi previsti con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e il Pnrr si dimostra un’occasione unica per colmare lacune e ritardi accumulati negli ultimi decenni, garantendo ai cittadini una migliore offerta educativa e formativa per i loro figli. Tale progetto dimostra ancora una volta quanto teniamo alla scuola e al nostro litorale».
Secondo le modalità stabilite dal ministero si potevano presentare candidature (una sola per territorio) «per la realizzazione di nuovi edifici scolastici pubblici mediante sostituzione edilizia».
La proposta per la scuola Pisano di Marina, con demolizione e poi ricostruzione dell’edificio, arriva in base ad una serie di considerazioni che la giunta ha riportato nell’atto di candidatura.
In particolare, «è stata eseguita la verifica di vulnerabilità sismica (come da condizione prevista dall’avviso)», ma soprattutto «l’edificio risulta in generali cattive condizioni di conservazione, con criticità rilevabili su diverse componenti edilizie ed impiantistiche (infiltrazioni dalla copertura, rischio sfondellamento dei solai, degrado per esposizione all’ambiente marino, presenza di vulnerabilità non strutturali, presenza di lesioni diffuse su alcuni paramenti interni, chiusure trasparenti non efficienti da un punto di vista termico e dispersivo, impiantistica obsoleta e energivora».
Si segnala inoltre che «l’edificio non è soggetto alla preventiva verifica dell’interesse culturale» e che «l’area disponibile e la superficie di copertura sono adeguate alle norme sull’edilizia scolastica».
In base a tutte queste considerazioni il progetto ha raggiunto il punteggio sufficiente.
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