Italia
In azione una flotta di 300 biciclette elettriche a noleggio per muoversi in città
Attivo il nuovo servizio dell’azienda RideMovi Spa. Come funziona e quali sono costi e modalità di utilizzo
PISA. Le hanno promesse, ora sono arrivate. E non è passato nemmeno un giorno che già si sono viste le prime persone a bordo delle nuove biciclette a pedalata assistita. È partito ieri l’ultimo servizio di noleggio messo a disposizione da Pisamo e Comune di Pisa e che comprende una flotta di 300 eBike tra le più innovative, leggere e tecnologiche sul mercato. Insieme ai 600 monopattini elettrici arrivati nell’ottobre 2020, si parla di una disponibilità totale di 900 veicoli alternativi all’uso dell’automobile privata. Anzi, oltre 1.000 se si contano anche le 150 normali biciclette Ciclopi, dislocate in tutti i quartieri.
Un vero e proprio “esercito” green che aggiunge quindi nei suoi ranghi le ultime arrivate bici a pedalata assistita, fornite dall’azienda RideMovi Spa. Veicoli non completamente sconosciuti a Pisa, visto che nel settembre scorso era iniziata la sperimentazione con una ventina di biciclette posizionate lungo la Ciclopista del Trammino. Ora però il servizio si estende a tutta la città. Aumento che, come ricorda l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli, va di pari passo con l’incremento delle piste ciclabili. Si diversifica così l’offerta di mezzi per favorire una mobilità sostenibile, raggiungendo quante più persone possibili.
Dotate di motore elettrico, queste bici possono raggiungere una velocità massima di 25 km/h e facilitano anche i tratti in salita. Con l’obiettivo di semplificare e velocizzare gli spostamenti in città. Ma come funziona il servizio? Basta scaricare l’app “RideMovi”, individuare il mezzo più vicino sulla mappa e scansionare il codice Qr code posto sulla bici. E la stessa app funziona non solo a Pisa, ma in tutte le città in cui è presente il servizio. Fatto salvo il principio del buonsenso e della responsabilità individuale, il parcheggio è libero (modalità free floating) all’interno dell’area operativa, anche se particolare attenzione sarà posta al centro storico, dove la sosta dovrà essere vincolata agli hub visibili nell’app con le icone “P”. In ogni caso il parcheggio andrà fotografato e, qualora non si rispettino le regole, i costi aggiuntivi saranno addebitati direttamente all’utente.
«L’idea – spiega l’amministratore unico di Pisamo, Andrea Bottone – rimane quella di individuare nella città storica delle aree da tutelare il più possibile, appoggiandosi anche all’esperienza dei gestori del servizio. Per esempio, l’area di Piazza dei Miracoli è inibita. Poi il prossimo 20 aprile ci sarà una riunione operativa con tutte le realtà coinvolte. Si tratta di bici che si trovano nelle principali città europee. Averle a Pisa è un motivo di orgoglio, anche perché ci abbiamo lavorando da diverso tempo». E se già i dati sull’utilizzo delle bici a pedalata assistita erano più che buoni durante la sperimentazione, a Pisa ci sono tutti i presupposti per un buon esito del servizio. «Questa città – conferma Davide Lazzari, relazioni istituzionali e sviluppo RideMovi Spa – si presta molto bene grazie alla presenza di cittadini, pendolari, turisti e studenti universitari. La bici a pedalata assistita può davvero diventare un modello alternativo all’auto. L’idea è di implementarle sempre di più perché più le vedi, più le utilizzi». Il costo è di 0.19 euro al minuto, più 0.20 euro di sblocco. Prevista anche una serie di promozioni.
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