Il Tirreno

Pisa

terzo settore 

I progetti dei giovani volontari premiati con 55mila euro

Sara Venchiarutti
I progetti dei giovani volontari premiati con 55mila euro

Si tratta di interventi nel settori della solidarietà, dell’inclusione e dell’ambiente Un’iniziativa realizzata dal Cesvot e finanziata da Regione Toscana-Giovanisì 

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PISA. Dalla cultura al sociale, dall’ambiente alla solidarietà e all’inclusione. A fare da comune denominatore l’entusiasmo dei giovani impegnati nel Terzo settore. È a loro che si rivolge il bando regionale “Siete presente. Con i giovani per ripartire” e che nell’area pisana porta 55mila euro per gli undici progetti vincitori. Realizzata da Cesvot e finanziata da Regione Toscana-Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, l’iniziativa punta a valorizzare il ruolo dei giovani nel mondo dell’associazionismo toscano.

Ieri mattina, nella Sala delle Baleari, la premiazione. «I giovani – ha detto Bernard Dika, consigliere per le politiche giovanili del presidente della giunta regionale – devono essere il presente più che il futuro, un tempo di cui puoi parlare e che puoi immaginare, ma che se si ritarda sempre non arriva più. Abbiamo bisogno ora dell’entusiasmo e della visione particolare che le giovani generazioni portano». Il bando, come ha ricordato il direttore di Cesvot, Paolo Balli, ha visto un finanziamento regionale di 240mila euro, a cui si sono aggiunti 250mila euro stanziati dalle undici fondazioni bancarie della regione (nel territorio pisano la Fondazione Pisa e la Fondazione Cr Volterra). In totale in Toscana sono stati finanziati 48 progetti in totale.

«È un forte segnale di ripartenza – dice Daniele Vannozzi, presidente della Delegazione Cesvot Pisa –. Se la pandemia ci ha insegnato qualcosa è che da soli è impossibile uscirne. E questo bando ha dato la possibilità al mondo del volontariato di fare rete». Un ruolo, quello del terzo settore, fondamentale e decisivo. «Nel corso del mio mandato – ha detto il sindaco Michele Conti – ho potuto sperimentare la sua importanza, in particolare durante i momenti di emergenza che mi sono trovato ad affrontare. Dall’allerta meteo del 2019, quando l’Arno minacciava di esondare, fino all’emergenza sanitaria ed economica dovuta alla pandemia. Ora anche per lo scoppio della guerra in Ucraina è stata decisiva la collaborazione delle realtà del terzo settore, capaci di arrivare a quel tessuto cittadino che spesso le istituzioni, pur impegnandosi, non riescono a raggiungere».

Ecco i nomi dei progetti vincitori che si sono divisi le risorse e in cui sono coinvolte numerose associazioni di volontariato di Pisa e provincia: “Creazione a Pisa del Club alcologico territoriale”, “Idee in Onda”, “Giovani, cittadini delle comunità”, “Il Giardino di Luca”, “Giovani contro l'esclusione”, “Sostenibili nel presente e nel futuro”, “Cep far Circolare l'Economia Partecipata”, “Attrezzati e Vai!”, “Te.In.Gioco!-TErritorio & INnovazione: GIOvani per la comunità”, “La bandiera incontra la danza, nuovo modello di Ben-Essere” e infine “Form… Azione! Formare per informare”.



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