Sicurezza
Pisa, banditi arrestati e omicidi risolti: ecco l’elenco dei poliziotti premiati
Per la festa dei 170 anni della polizia, i riconoscimenti agli operatori di questura e commissariati
PISA. Encomi e lodi per i poliziotti che si sono distinti in attività di indagine e di pronto intervento. I riconoscimenti stati formalizzati agli Arsenali Repubblicani in occasione della festa della polizia per i 170 anni della fondazione. È stato il questore Gaetano Bonaccorso a fare gli onori di casa alla presenza del prefetto Maria Luisa D’Alessandro e dei vertici politici, giudiziari e militari della provincia.
Encomio solenne
Al commissario Francesco Durante e al vice ispettore Alessio Guiggi del commissariato di Volterra per «spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, coordinava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un pericoloso evaso, internato nella struttura psichiatrica-giudiziaria Rems di Volterra, 24 novembre 2017».
Encomio
Al vice sovrintendente Gianluca Girolami del commissariato di Pontedera per «spiccate qualità professionali, espletava un’attività investigativa che si concludeva con la disarticolazione di un pericoloso sodalizio criminale albanese dedito al traffico di sostanze stupefacenti e con il sequestro di ingenti quantitativi di eroina e cocaina. Livorno, 21 marzo 2016». All’agente scelto Giuseppe Mancuso delle volanti «evidenziando notevole determinazione ed alto senso del dovere, espletava un’attività di polizia giudiziaria, che consentiva di trarre in arresto due persone, resesi responsabili di reiterate rapine aggravate, nonché di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Montecatini – Montelupo Fiorentino, 27 gennaio 2018». Agente scelto Serena Cotugno, ufficio servizi generali.
Lodi
Al primo dirigente Virgilio Russo della opolizia anticrimine «evidenziando capacità professionali ed impegno, dirigeva un’operazione di polizia giudiziaria conclusasi con l’esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti soggetti responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e ricettazione. Foligno, 31 gennaio 2018». E ancora «evidenziando capacità professionali ed impegno, dirigeva un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione del fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino tunisino ritenuto responsabile di omicidio in danno di un suo connazionale. Perugia, 24 settembre 2018».
Al vice sovrintendente Alessandro Acconci della polizia stradale e all’assistente della polstrada Luca Di Tecco «evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che permetteva di trarre in arresto un soggetto resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina. Pisa, 13 gennaio 2018». All’assistente capo Damiano Sposato e all’agente scelto Ermanno Corrado, entrambi della Polfer, per aver sventato un suicidio il primo ottobre 2017». All’ispettore superiore in pensione Enrico Baldini e all’assistente capo Marco Bindi, sempre della Polfer, «evidenziando capacità professionali, effettuavano un’attività di polizia giudiziaria che permetteva di individuare i responsabili del reato di furto aggravato. Pisa, 14 dicembre 2017». Al vice ispettore Carmelo Torrisi e all’agente scelto Nicola Avitabile, dell’ufficio di pronto intervento, «evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che permetteva di trarre in arresto un malvivente, resosi responsabile del reato di tentato furto aggravato. Pisa, 12 ottobre 2017». Al sovrintendente capo Enzo Salvatore Granata, al vice ispettore Luca Lucchesi e al vice ispettore Claudio Mariotti, tutti del commissariato di Pontedera, «evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività investigativa che si concludeva con il fermo di polizia giudiziaria di un malvivente, resosi responsabile di diverse rapine consumate ai danni di farmacie. Pisa, 27 ottobre 2017». All’ispettore superiore in pensione Antonio Alfiero e all’agente scelto Stefano Votta, del pronto intervento, «evidenziando capacità professionali, coordinavano un intervento di soccorso pubblico che permetteva di trarre in salvo una giovane donna con intenti suicidi. Pisa, 13 novembre 2017».
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