Il Tirreno

Pisa

«Il grande cuore dei pisani batte forte per i profughi»

Roberta Galli
«Il grande cuore dei pisani batte forte per i profughi»

Generi alimentari, medicinali, coperte e sacchi a pelo: già tanto materiale consegnato nelle sedi della Pubblica Assistenza nei primi giorni dell’iniziativa  

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pisa. «Grazie al grande cuore dei pisani che in questi giorni si sono messi in moto ed hanno cominciato a donare. Nelle nostre sedi sono arrivati generi alimentari, medicinali, tante coperte e sacchi a pelo, a dimostrazione di come in molti, fin da subito, venuti a conoscenza dell’iniziativa, abbiamo voluto portare un aiuto concreto a chi fugge dalla guerra e ha perso tutto». A parlare è Alessandro Betti, presidente della Pubblica Assistenza di Pisa, la cui associazione di volontariato ha aderito all’iniziativa umanitaria “Molto con Poco”, organizzata da Il Tirreno con Confcommercio Provincia di Pisa e Confcommercio Livorno. Una grande raccolta di generi di prima necessità, ma anche di fondi che grazie alla collaborazione fornita dalle associazioni di volontariato del territorio: Misericordia di Pisa, Misericordia di Livorno, Pubblica Assistenza di Pisa, Svs Pubblica Assistenza di Livorno, Croce Rossa di Pisa e di Livorno e Caritas di Livorno, saranno donati ai profughi accolti in Romania e in Polonia e agli ucraini in difficoltà sul nostro territorio (pisano e livornese) , sostenendo anche le famiglie che ospitano i rifugiati; tra loro ci sono tanti bambini, donne sole e persone anziane che necessitano sostegno e cure.

La macchina della solidarietà è operativa fino al 18 aprile. «E noi faremo la nostra parte – ha continuato Betti – . L’iniziativa è importante, come la sua finalità: aiutare persone che fuggono dalla guerra e non hanno più niente e noi siamo qui».

Il materiale raccolto sul nostro territorio sarà destinato al centro di Cluj Napoca in Romania. «La nostra associazione, tramite le Pubbliche Assistenze di tutta Italia – spiega Betti – è già operativa in Romania. Anche un volontario in forza alla nostra sede di via Bargagna, Matteo, studente di Medicina, si trova lì da giorni per dare una mano nell’organizzazione di un campo profughi. E dalla sua testimonianza diretta possiamo dire che la situazione rifugiati in Romania è veramente drammatica. Al confine arrivano persone disperate, devastate dalla guerra, bisognose di ogni cosa. Tra chi fugge ci sono tantissimi bambini che hanno fatto chilometri e chilometri a piedi per scappare dall’orrore e dalle bombe. Ed è al centro di raccolta di Cluj Napoca che noi consegneremo quello che voi pisani ci state donando in questi giorni. Il materiale sarà stoccato prima a Galleno e da qui poi partirà con i nostri camion».

Ma non solo. «Come associazione – ha spiegato ancora il presidente Betti – noi siamo anche disposti a permettere ai profughi che si trovano in Romania di arrivare in Toscana attraverso i nostri mezzi, qualora ce ne fosse bisogno». Insomma “Molto con Poco” è partita alla grande e in questi giorni tanti pisani hanno risposto sì alla nostra raccolta. Nelle dieci sedi pisane della Pubblica Assistenza hanno già cominciato a imballare il materiale donato a dimostrazione che la città ha risposto con grande sensibilità. «Gli aiuti arrivano – ha precisato Marco Lo Cicero, direttore della Pubblica Assistenza di Pisa – ma è importante anche far capire ai cittadini che dobbiamo proseguire in questa direzione anche dopo il 18 aprile. La guerra ha generato una situazione drammatica che proseguirà nel tempo e tanti profughi dovranno essere aiutati anche nei prossimi mesi».

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