Sì al parco pubblico dedicato all’atleta paralimpica Bulleri
La giunta Di Maio accoglie l’appello lanciato dall’ex sindaco Rossi e da Della Longa L’iniziativa appoggiata anche dal Coni provinciale. Sede tra Colignola e Mezzana
SAN GIULIANO. C’è il sì del Comune e anche il sostegno del Coni. Sabrina Bulleri, l’atleta in carrozzina protagonista nel 1988 con Soriano Ceccanti alle Paralimpiadi di Seul dove conquistò tre medaglie d’oro gareggiando nei 100 e 200 metri, nonché nella staffetta 4x100, sarà ricordata con una targa in un luogo pubblico. Sabrina morì a 41 anni nel 2000.
L’appello dei cittadini, sostenuto dall’allora sindaco del Comune, Corrado Rossi e dall’ex presidente della circoscrizione, Agostino Della Togna, è stato recepito dalla giunta che ha dato il via all’iter per dedicare uno spazio alla memoria della paratleta.
«Iniziamo un percorso che porterà a intitolare a Sabrina un luogo tra Colignola e Mezzana – spiega il sindaco Sergio Di Maio –. Saranno valutate varie ipotesi, ma al momento la preferenza sarebbe quella del parco pubblico».
Anche il presidente del Coni provinciale, Salvatore Sanzo appoggia l’iniziativa ricordando all’amministrazione l’impegno di Sabrina Bulleri non solo per sostenere lo sport come valore sociale, ma anche nella battaglia per il superamento delle barriere architettoniche.
Al ritorno da Seul, venne accolta da tutti i suoi concittadini con una grande festa promossa dalle istituzioni locali. È stata un’attiva consigliera del Comune e contribuì a far introdurre nel regolamento urbanistico una norma per permettere ai portatori di handicap di apportare modifiche migliorative alle abitazioni.
«Sabrina, oltre ad essere stata una brava atleta, è stata una cittadina estremamente identitaria del nostro comune – avevano spiegato Rossi e Della Togna nella loro istanza pubblica -. Per questo merita che da parte del Comune le venga dedicato un luogo pubblico per non dimenticare».
Già in passato il Parco di San Rossore, dove aveva svolto il suo lavoro come dipendente, in collaborazione con l’Asha, le aveva dedicato un percorso accessibile ai portatori di handicap. Ora è il momento dell’istituzione locale che nobilita la memoria di Serena con un gesto che la rende eterna nel ricordo dei suoi concittadini.
«Abbiamo apprezzato e subito accolto la richiesta di intitolarle un luogo – rimarca il sindaco Di Maio –. Serena Bulleri ha rappresentato tanto per la nostra comunità per quello che ha dimostrato come atleta e per il suo spirito al servizio della collettività in occasione dell’esperienza da consigliera comunale. È un riconoscimento necessario al quale la giunta aderisce con entusiasmo».
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