Il Tirreno

Pisa

Vede i poliziotti e ingerisce cocaina: agli arresti in ospedale

Un arresto della polizia   (foto d’archivio)
◗
Un arresto della polizia (foto d’archivio)

Portato in questura il giovane, impaurito, ha ammesso di aver preso la droga. Trasferito d’urgenza al pronto soccorso, stamani il processo per direttissima

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Per evitare il sequestro della cocaina che aveva addosso e che lo avrebbe messo nei guai, quando ha visto i poliziotti ha ingerito le dosi di droga.

Un gesto che non gli ha evitato l’arresto e che, anzi, con un carico ulteriore di una giornata sfortunata, lo ha spedito in ospedale, dove è rimasto piantonato dagli agenti, in attesa dell’espulsione delle confezioni che, in caso di rottura, avrebbero potuto metterlo in pericolo di vita.

È un tunisino di 20 anni, domiciliato su Pisa, l’arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio dagli agenti delle volanti che nel primo pomeriggio lo hanno visto, dal cavalcavia di San Giusto, camminare nell’area ferroviaria lungo il binario 1.

Una situazione sospetta che è diventata occasione di intervento nel momento in cui il giovane ha scavalcato l’inferriata che separa il sedime ferroviario dalla via, con l’obiettivo di scendere sul marciapiede pubblico.

I poliziotti sono scesi dall’auto e hanno bloccato il giovane nordafricano che si trovava in un’area molto ambigua.

Nelle fasi concitate del momento hanno visto che deglutiva in maniera rapida come se avesse ingerito qualcosa. Lo hanno perquisito e nella tasca anteriore destra aveva un coltello a serramanico con lama acuminata che è stato sequestrato.

Portato in questura, il 20enne preoccupato per le conseguenze dell’ingestione della droga, ha raccontato tutto agli agenti e d’urgenza è stato trasferito al pronto soccorso. Stamani è in programma la convalida dell’arresto e la direttissima.

P. B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze