Sicurezza
Ladri forzano la canonica e scappano con duemila euro
Il furto in serata nella parrocchia di San Iacopo, indagano i carabinieri. Nel pomeriggio due persone avevano incontrato il prete con una scusa
SAN GIULIANO. Prima c’è stato un sopralluogo, anche abbastanza ingenuo, con due persone che nel pomeriggio con una scusa hanno incontrato il parroco. Una presenza che con il senno di poi può essere spiegata con l’idea di capire luoghi e spazi.
Poi la sera è la parrocchia di San Iacopo, in via Turati ad Arena Metato, è stata bersaglio dei ladri. Sono entrati nella canonica, dopo aver forzato la porta, e nel muoversi nei locali sono riusciti a trovare il nascondiglio in cui erano conservati i soldi per le attività parrocchiali.
Un botti no che i banditi si sono messi in tasca con facilità e che ammonta a circa duemila euro. Quindi la fuga nella notte senza lasciare tracce utili agli investigatori per rintracciarli nell’immediatezza del fatto.
Il parroco ha chiamato i carabinieri che nel primo sopralluogo in canonica hanno preso atto dell’effrazione e della refurtiva sparita con i ladri.
Nel racconto della giornata, il sacerdote ha ricordato ai militari che nel pomeriggio, intorno alle 17.30, due persone si erano presentate in canonica. Una scusa banale per farsi aprire la porta e ricevere l’accoglienza del parroco. Ma tanto è bastata per capire con sguardi mirati dove e come poter agire nelle ore serali. Il locale è privo di telecamere, né esiste una videosorveglianza. Per i ladri non è stato un problema forzare l’ingresso introdursi nella canonica dove hanno trovato i duemila euro.
L’episodio di Arena Metato si somma alla serie di furti che tra sabato e domenica ha riguardato, tra tentati e riusciti, anche la zona di Pontedera e Bientina.
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