Il dolore
Sequestrata mezza tonnellata di cocaina, arrestato imprenditore
Un carico di 260 chili a Vicenza e 233 in un deposito doganale a Santa Croce sull'Arno
SANTA CROCE SULL'ARNO. Un asse degno dei narcos colombiani quello fatto saltare dalla polizia tra Vicenza e Santa Croce sull’Arno. Cinque gli arrestati con un maxi sequestro di 493 kg di cocaina: 260 in un capannone nel Vicentino e 233 in un deposito doganale di Santa Croce. Al centro delle indagini, e ora anche in cella, imprenditore nel settore del pellame, residente a San Miniato con sede legale della ditta a Santa Maria a Monte, ma base operativa in provincia di Vicenza. È uno degli arrestati dalla polizia di Bologna con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti dopo aver scoperto in un furgone e nascosti in un capannone 260 kg di cocaina. Bruno Buggiani, 68 anni, è il titolare della Caribe Piel, società con sede legale in via Francesca Sud e magazzino per lo stoccaggio del pellame in via Canestrello a Monteviale (Vicenza). È qui che gli agenti della squadra mobile, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bologna, hanno trovato il carico di droga. Nell’operazione gli arrestati sono cinque, uno a Bologna, uno a Savona e tre nel Vicentino. Oltre a Buggiani sono finiti in carcere i dominicani Lisandro Eduardo Vidal Rodriguez, 48 anni, residente a Castiglion Fiorentino e Arturo Fernando Sanchez Alcantara, 43, residente in provincia di Parma.
Gli arresti rientrano in una vasta operazione antidroga. Il capannone dell’imprenditore sanminiatese è stato sequestrato. Inoltre in un appartamento a Lido di Camaiore nella sua disponibilità sono stati trovati quasi 300mila euro in contanti. Circa 300 kg di cocaina sono stati sequestrati anche in un container in un deposito doganale a Santa Croce sull’Arno. Il blitz della polizia è scattato giovedì scorso da parte degli uomini della squadra mobile di Bologna che già da qualche tempo stava tenendo sotto osservazione i movimenti attorno a un garage del capoluogo emiliano.
Dall’autorimessa a un certo punto è partita una vettura con al volante Sanchez Alcantara; veicolo che si è poi diretto verso Vicenza. Così, mentre alcuni investigatori hanno controllato il box auto, dove all’interno hanno rinvenuto 11, 8 chili di cocaina nel doppio fondo di un baule; altri loro colleghi hanno continuato a pedinare il mezzo che si stava dirigendo nel Vicentino. La destinazione era il capannone di Buggiani che da anni ha interessi nella località vicentina nel settore del commercio all’ingrosso del pellame. In parallelo è stato scoperto anche il deposito santacrocese. Nel corso delle successive perquisizioni, gli agenti hanno trovato i 260 chili di cocaina nascosti in parte in un furgone e in parte tra i bancali di pellame. Non solo, perché assieme alla sostanza stupefacente sono stati poi trovati anche materiali per il confezionamento della droga, denaro in contante e fogli contenti diversi appunti relativi, con ogni probabilità, alla contabilità dell’attività di spaccio.
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