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Sanità

Officina della Salute a Pisa, per i più fragili un accesso gratuito alle cure mediche

Sara Venchiarutti
Officina della Salute a Pisa, per i più fragili un accesso gratuito alle cure mediche

Inaugurato il nuovo presidio sociosanitario della Croce Rossa in un ex edificio abbandonato in via Meucci ad Ospedaletto

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PISA. Un mese fa era ancora un edificio abbandonato da oltre 20 anni. Nessun impianto elettrico o arredamento. Oggi invece quello in via Meucci 4 ad Ospedaletto è diventato una delle prime Officine della Salute, il nuovo presidio sociosanitario della Croce Rossa Italiana. Ad ora sono solo 15 in tutta Italia, di cui due in Toscana (Pisa e Firenze), e fanno parte di un progetto nazionale.

L’obiettivo? Offrire ai più fragili un accesso gratuito alle cure di medicina primaria e specialistica, ma anche un supporto psicosociale. Ieri pomeriggio, per mano del prefetto Maria Luisa D’Alessandro, il taglio del nastro. Quattro ambulatori, divisi tra il primo e il piano terra, con servizi che vanno dalla medicina interna alla cardiologia e senologia, dal consultorio psicologico ad una farmacia solidale con tutto il materiale occorrente. A fare da “motore” a questa fucina di solidarietà le competenze di medici, volontari e professionisti. Ad ora sono già 12 le figure professionali che hanno dato la propria disponibilità per svolgere questi servizi gratuitamente.

«In base agli orari che avremo a disposizione – dice Antonio Cerrai, presidente della Croce Rossa di Pisa – stileremo un orario e un calendario con ciascuna prestazione offerta. L’intenzione è comunque quella di tenere aperta la struttura almeno tre giorni a settimana. C’è poi un ufficio prenotazioni che gestirà le chiamate. E in seguito le persone bisognose, dopo uno screening sociale, avranno accesso gratuito ai servizi. L’Officina è una base operativa a supporto della Società della Salute».

E tutto è pronto per la partenza. «Partiremo a breve – aggiunge Cerrai – e ne daremo comunicazione. Sono poi in arrivo un ecografo con quattro sonde e un elettrocardiografo professionale. A mano a mano, anche sulla base delle collaborazioni con altre organizzazioni, andremo alla ricerca di altri servizi. Rimane fondamentale e presente la rete con le altre realtà territoriali». In più negli spazi laterali al piano terrà ci sarà un punto tamponi e un hub vaccinale con quattro postazioni, «pronto a partire in base alla necessità», sottolinea Cerrai. Con l’obiettivo, scherza il presidente, di «colonizzare l’intero edificio» acquisito dalla Croce Rossa, che per realizzare la struttura ha stanziato 45mila euro tra sezione nazionale e locale.

«Al centro la necessità di «livellare ogni diseguaglianza nell’accesso alle cure – dice Pasquale Morano, vicesegretario generale Cri con delega al territorio – soprattutto con gli strascichi lasciati dalla pandemia». E un plauso alla «solidarietà, umanità e visione della Croce Rossa» è arrivato anche dalla vicesindaco Raffaella Bonsangue, presente insieme a diverse realtà e associazioni del territorio. Per avere accesso ai servizi sono attivi sia il numero verde (nazionale) 800 065510, sia il numero specifico della struttura per la provincia di Pisa e aree limitrofe: 342 7251743.


 

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