Sicurezza
Pisa, biciclette e scooter elettrici a noleggio dalla primavera
Bottone (Pisamo): "stiamo valutando quanti motorini servono e dove posizionarli"
PISA. Monopattini, biciclette a pedalata assistita, ma anche scooter e (forse) minicar elettriche. Una flotta in sharing il più possibile variegata per rendere la Pisa del 2022 sempre più green. È questa la direzione a cui sta pensando Pisamo per il prossimo futuro. Progetti che, in accordo con l’amministrazione comunale, prenderanno corpo nei prossimi mesi tra dati tecnici e risorse, ma che già da ora sono nell’agenda della società partecipata del Comune per la mobilità.
A tracciare una linea delle prossime mosse, declinate nello specifico contesto pisano, è l’amministratore unico di Pisamo, Andrea Bottone, in occasione della recente seduta della prima commissione consiliare permanente. Si parte intanto dalla volontà di implementare il servizio di bike sharing a pedalata assistita, già sperimentato tra settembre e novembre scorsi lungo la ciclopista del Trammino. «L’intenzione – dice Bottone – è quella di mettere almeno 100 biciclette a pedalata assistita (in modalità free floating temperata) per consentire a pisani e turisti di godersi la città e la periferia anche in bici. La pedalata assistita permette poi a chiunque di muoversi su strade a lunga percorrenza. L’idea è di collegare così la città non solo al suo litorale (dove prevediamo un buon afflusso), ma anche a Marina di Vecchiano e Calci. Qui si potrà poi valutare, in accordo con i Comuni coinvolti e gli uffici, una stazione di “atterraggio”, di snodo. In ogni caso con queste bici, dislocate soprattutto su Pisa, vorremmo offrire la possibilità di raggiungere anche le immediate vicinanze senza ricorrere alla macchina». Le tempistiche? «Se ci sarà il via libera dell’assemblea in programma a metà febbraio, in cui si discuterà in maniera condivisa la ratifica del percorso di lancio delle procedure di assegnazione, la speranza è di far partire il servizio già a metà o fine marzo».
L’altro progetto riguarda i motorini elettrici, sempre in sharing, «che vorremmo mettere a ridosso della bella stagione, tra la primavera e l’estate prossime. Ora – continua Bottone – siamo in una fase di valutazione del fabbisogno concreto in città, ovvero quanto e come posizionare questi scooter. Numeri che nascono da tutta una serie di variabili attualmente in studio».
A potenziare questo “esercito” di mezzi green ci potrebbero essere, per l’inizio del 2023, anche le Smart elettriche. «Se per gli scooter prevediamo un buon feedback, sulle macchine elettriche stiamo portando avanti un approfondimento per capire se ci sono tutti i presupposti di un loro utilizzo in una città come Pisa – spiega Bottone –. L’idea di massima, da valutare quindi successivamente, sarebbe quella di fare un piccolo sharing di Smart elettriche, da lasciare poi in garage o in appositi parcheggi».
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