Sicurezza
Gioco del Ponte, muore a 61 anni storico combattente e pisano doc
Ha lottato per due anni contro una malattia. Era capitano del San Francesco e di Calci. Sarà sepolto coi colori della sua Magistratura
PISA. Come suo ultimo desiderio ha chiesto di essere cremato con i colori della Magistratura del San Francesco. Lutto nel mondo del Gioco del Ponte. Si è spento ieri, all’età di 61 anni, Antonio Frosini, pisano doc, ex capitano del Calci (negli anni ‘82 e ‘83) e combattente del San Francesco, sua squadra del cuore, quando al comando c’era il mitico capitan Antonio Pucciarelli, e poi nei Satiri e nel San Marco. A stroncarlo una malattia che non perdona contro la quale combatteva da poco più di un anno. «Tutto il San Francesco – scrivono gli amici su Facebook – si unisce al cordoglio della famiglia e degli amici di Antonio, forte combattente ed amico sincero che lascia un grandissimo vuoto. Grazie per quello che hai fatto, per i tanti momenti passati insieme e per il tuo grande attaccamento alla Magistratura». Antonio Frosini aveva lasciato da tempo il mondo delle tradizioni pisane, ma con lo spirito era rimasto ancorato ai valori che ispirano questa manifestazione storica, e la sua prematura scomparsa ha lasciato un grande vuoto tra chi ha vi ha militato e chi ancora vi presta servizio. Frosini aveva gestito per tanti anni una officina meccanica e di impianti elettrici a Pisa, poi, dopo un periodo di lavoro all’estero insieme alla sua famiglia, prima alle Canarie e poi a Parigi, era tornato nel settembre del 2021 all’ombra della Torre per curarsi, ma nonostante le terapie non c’è stato niente da fare. A ricordare Frosini è Antonio Pucciarelli, storico capitano del San Francesco, carica ricoperta dal 2001 al 2016. Sarà lui in queste ore a consegnare alla famiglia una tuta con i colori bianco e rosso, per esaudire le volontà di un amico e di un compagno di squadra. «Ci lascia un vero appassionato del Gioco – afferma Pucciarelli – con il quale ho condiviso una grandissima passione, cominciata tanti anni fa, quando entrambi eravamo giovani. Ricordo ancora quando con Antonio, erano i primi anni Settanta, giravamo la provincia di Pisa con l’intenzione di far conoscere la manifestazione che ancora non aveva ripreso vita sul ponte di Mezzo». Ed infine quando la “battaglia” venne istituzionalizzata di nuovo dall’allora amministrazione comunale, erano i primi anni Ottanta, Frosini si avvicinò a varie Magistrature tra le quali quella di Calci, dove è stato capitano, e quella del San Francesco, rimasta nel suo cuore, come combattente, quando il comando era passato nelle mani dello stesso Pucciarelli. «Cordiale e solare – afferma Pucciarelli – Antonio era una persona di valore e un grande sportivo».
A ricordare Antonio Frosini è anche Maria Teresa Rossi Benvenuti, già generale di Tramontana. «Una persona attaccata ai colori della sua squadra e del Gioco tutto – afferma Rossi Benvenuti – e con i quali ha fatto un bel percorso e ha reso onore alla manifestazione». A piangere Antonio Frosini è anche il San Michele, tramite un post affidato alla pagina Facebook. «La Magistratura – si legge sui social – porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Antonio, ex combattente del Gioco, nonché capitano e combattente di Calci. Esprimiamo la nostra vicinanza alle magistrature di San Francesco, Satiri e San Marco, dove ha militato».
Antonio Frosini lascia la compagnia Elisabetta e i figli Azzurra, Matilde, Giorgio e Margherita. La salma è stata composta presso la cappelline della Pubblica Assistenza in via Bargagna. I funerali sono in programma nella giornata di domani, mercoledì 9 febbraio.
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