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la vittoria di una giovane lavoratrice
Per l’azienda mentì e venne licenziata, ma il giudice ordina il reintegro
Libero Red Dolce
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Lavoratrice in una mensa (FOTO D’ARCHIVIO)Pisa, il provvedimento per giusta causa impugnato dalla 29enne. Ora la ditta dovrà pagarle 12 mesi di stipendio e i contributi
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PISA. A 29 anni un licenziamento per giusta causa può essere un problema enorme per ritrovare un lavoro. È come un tatuaggio sulla pelle: rimane. Solo che i tatuaggi, in genere, si scelgono; il licenziamento no, viene marchiato.
Dopo essere stata licenziata Martina Caluri però ha deciso di lottare per i suoi diritti. È sempre stata convinta di avere subito un’ingiustizia e per due ...
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