Il Tirreno

Pisa

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
la vittoria di una giovane lavoratrice 

Per l’azienda mentì e venne licenziata, ma il giudice ordina il reintegro

Libero Red Dolce
Lavoratrice in una mensa (FOTO D’ARCHIVIO)
◗
Lavoratrice in una mensa (FOTO D’ARCHIVIO)

Pisa, il provvedimento per giusta causa impugnato dalla 29enne. Ora la ditta dovrà pagarle 12 mesi di stipendio e i contributi

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. A 29 anni un licenziamento per giusta causa può essere un problema enorme per ritrovare un lavoro. È come un tatuaggio sulla pelle: rimane. Solo che i tatuaggi, in genere, si scelgono; il licenziamento no, viene marchiato.

Dopo essere stata licenziata Martina Caluri però ha deciso di lottare per i suoi diritti. È sempre stata convinta di avere subito un’ingiustizia e per due ...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web