Gioco
Galilei, i passeggeri sfiorano quota 2 milioni
La crisi dovuta alla pandemia rimane, ma ci sono segnali di ripresa soprattutto sul mercato interno
pisa. Poco più di due milioni e 800 mila passeggeri tra Pisa e Firenze. Con un meno 66% complessivo di transiti dagli scali aeroportuali toscani nell’arco del 2021 rispetto all’ultimo dato confrontabile, cioè l’ultimo anno pre Covid, il 2019.
Toscana Aeroporti ha fornito i numeri dell’anno appena concluso, caratteirzzato ancora da grandissime criticità legate alla pandemia. «Le restrizioni ai viaggi applicate dai vari Paesi per limitare il diffondersi della pandemia hanno continuato a condizionare in maniera significativa l’andamento del traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano, da sempre caratterizzato da una forte prevalenza di turismo internazionale incoming» ha spiegato ina una nota la società. L’anno si chiude con 2.837.162 unità, in calo del 66% rispetto al 2019, ma in forte aumento (+43%) rispetto al 2020. Dopo il quasi totale azzeramento del traffico aereo registrato nei primi 5 mesi dell’anno (-93,5% sullo stesso periodo del 2019) in seguito al diffondersi della pandemia e ulteriormente condizionato dalla chiusura dell’aeroporto di Firenze nei mesi di febbraio e marzo 2021 per lavori sulla pista, a partire da mese di giugno si è registrata una progressiva ripresa (-74,7% rispetto a giugno 2019) che ha raggiunto il culmine nel mese di novembre (-34,6% rispetto allo stesso mese del 2019) per poi assestarsi nell’ultimo mese dell’anno (-42,9% rispetto a dicembre 2019) a causa della diffusione della variante Omicron. Complessivamente i movimenti aerei del 2021 sono stati 39.573, in aumento del 31,2% sul 2020 e in flessione del 49,9% sul 2019. Il traffico cargo, con 15.356 tonnellate di merce e posta trasportate nel 2021 ha registrato una crescita del 14% sul 2020 e del 16,5% sul 2019.
A Pisa il Galilei ha registrato 1.999.137 passeggeri nell’anno con una crescita del 52,0% sul 2020 e una flessione del 62,9% rispetto al 2019. Il risultato è determinato dall’aumento sia dei passeggeri dei voli di linea nazionali (+62,2%), sia di quelli internazionali (+44,5%). Si è assistito a un recupero del peso del mercato domestico (44,9%) rispetto a quello internazionale (55,1%). A conferma di tale tendenza, le destinazioni preferite nel 2021 sono state quelle italiane. A eccezione di Tirana, infatti, nelle prime cinque posizioni rientrano Palermo, Catania, Cagliari e Brindisi. Per quanto riguarda il settore del cargo, l’aeroporto di Pisa ha registrato una crescita del 17,3% sul 2020 e del 17,2% rispetto al 2019 trainata dalle ottime performance dei courier e da operazioni all cargo su New York.
Dall’aeroporto di Firenze, nel 2021, sono transitati 838.025 passeggeri con un aumento del 25,2% sul 2020 e una contrazione del 70,8% rispetto al 2019. Un dato influenzato da pandemia e chiusura dell’aeroporto per lavori. Firenze registra una crescita dei passeggeri dei voli di linea internazionali (+35,4%) e una flessione di quelli domestici (-27,6%). Il mercato estero, infatti, ricopre le principali cinque destinazioni del 2021, nel dettaglio Parigi, Amsterdam, Francoforte, Monaco e Barcellona.
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