Sicurezza
I bancarellai a Pesciatini: «Così non va»
Boni, presidente del Consorzio “Pisa dei Miracoli”, chiede un incontro all’assessore e accusa: «Nessuno ci ha informato»
pisa. Dopo i gelatai dell’area monumentale, contro la ormai imminente approvazione del nuovo piano del commercio su aree pubbliche scendono in campo anche gli operatori ambulanti del mercato del Duomo che chiedono un incontro urgente all’assessore Paolo Pesciatini per voce del Consorzio “Pisa dei Miracoli” che li rappresenta.
«Ci rivolgiamo all’assessore Pesciatini per chiedere un urgentissimo incontro – spiega il presidente Gianmarco Boni –, visto che ufficialmente non siamo stati messi al corrente di niente. Pesciatini forse non è a conoscenza che molti operatori della piazza del Duomo si costituirono a suo tempo in Consorzio proprio per tutelare la loro sopravvivenza a seguito dell’espulsione dalla piazza per essere collocati in piazza Manin; ed oggi, da quanto è dato sapere, le previsioni sarebbero ancor più penalizzanti di quelle previste nella proposta di piano elaborata dal suo predecessore. Purtroppo la pandemia non ci ha permesso, come nel passato, di garantire la nostra presenza durante le riunioni del consiglio comunale. Presenza che nei fatti contribuì, ma pensiamo che ne sia perfettamente a conoscenza avendo vissuto la vicenda di persona in qualità in quell’occasione di rappresentante sindacale, a bloccare l’approvazione di quei documenti della precedente giunta».
Boni ricorda poi le affermazioni dell’assessore «che all’inizio del suo mandato ci disse che serviva una immediata riqualificazione per rendere più decorose le bancarelle attualmente in piazza Manin e che in attesa di soluzioni definitive potevano tornare temporaneamente in piazza Duomo. A giudicare il Piano, pare che le parole dell’assessore vadano nel verso diametralmente opposto. Di tutto quello che aveva detto l’unica parola mantenuta è “temporaneamente”, ma non in piazza Duomo ma sparpagliate a caso comprendendo sembra anche il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina».
La conclusione del presidente del Consorzio “Pisa dei Miracoli”: «Ci auguriamo che Pesciatini abbia la sensibilità di incontrarci, magari ricordando un’altra sua affermazione quando ci diceva di essere assessore “per” il commercio e non “al” commercio. Guardandoci negli occhi e spiegandoci le ragioni che l’hanno costretto a non mantenere i suoi impegni nei confronti degli operatori verso i quali avrebbe dovuto operare per costruire un futuro più dignitoso rispetto a quanto al contrario sta portando all’approvazione».
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