Il dolore
Carabinieri, il centro cinofili lascia Firenze e sbarca a Pisa
pisa. Pisa potrebbe ospitare il centro cinofili dei carabinieri, quello che fu istituito nel 1956 e che si trova a Castello a Firenze.
Il Comando Generale dei carabinieri ha avviato le procedure per il rilascio dello stabile di proprietà privata e in parallelo ha in animo di trasferire la struttura «in una nuova sede nel comune di Pisa, da realizzare su un’area demaniale in uso all’Arma, con risorse del ministero dell’Interno».
Una delle ipotesi potrebbe essere San Rossore, dove già si trova il nucleo cinofilo dell’Arma utilizzato in provincia e fuori nelle ricerche delle persone scomparse.
Per realizzare l’intervento, sono state già avviate le attività propedeutiche alla progettazione e alla successiva esecuzione delle opere, con tempi complessivi di realizzazione stimati in diciotto mesi.
Lo sfratto esecutivo dello stabile fiorentino - non dovuto a problemi di morosità - è calendarizzato per il prossimo 13 ottobre ma il Comando generale ha ottenuto «differimento al gennaio 2023».
In questi mesi il Comando generale — che ha prodotto una serie di lettere inviate alla proprietà, al ministero dell’Interno e alla prefettura di Roma — ha dunque due strade. Da un lato quello di portare a termine il trasferimento sul territorio pisano.
Dall’altro invece di cercare una soluzione con i proprietari.
Il centro cinofili è una vera e propria eccellenza dell’Arma: da oltre 50 anni il suo luogo naturale è nella zona di Castello. Ora si va avanti l’ipotesi concreta che possa essere trasferito a Pisa.
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