Il Tirreno

Pisa

effetto covid 

Troppe spese e pochi clienti: apertura ridotta a Le Giare

Roberta Galli
Troppe spese e pochi clienti: apertura ridotta a Le Giare

L’annuncio dei titolari della nota pizzeria pisana «È un lockdown mascherato, possiamo lavorare ma non incassiamo»

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pisa. I clienti sono pochi, pochissimi. Non c’è un lockdown in corso, le attività restano aperte, ma di pisani in giro ce ne sono ben pochi, soprattutto la sera nei locali. E così gli operatori del settore cercano di correre ai ripari, in attesa di tempi migliori. La variante Omicron sta picchiando duro tra contagi e quarantena, spegnendo di fatto la voglia, anche tra chi sta bene, di trascorrere una serata serviti a tavola, gustando una buona pizza o un piatto sfizioso. Ed allora fatti due conti non resta che chiudere, momentaneamente, per far fronte alle difficoltà e soprattutto alle spese che nonostante tutto, tra bollette varie, continuano ad arrivare.

Tra le “vittime” eccellenti di questa nuova ondata di Covid c’è anche la pizzeria- ristorante Le Giare di Porta Fiorentina.

Un locale punto di riferimento di tantissimi pisani che amano la buona cucina, tra pizze e piatti di terra, accolti in uno spazio accogliente e da un mare di professionalità. Marilina Caravelli e il marito Roberto Orsucci, i titolati, hanno deciso per ora di restare aperti solo il fine settimana: il venerdì, il sabato e la domenica, la sera. Chiusi gli altri giorni della settimana. «È stata una decisione inevitabile – spiega Marilina Caravelli –. È inutile continuare a lavorare quando i clienti sono impauriti dalle conseguenze del Covid e non escono di casa. A spaventare non è il virus in se stesso, ma tutto ciò che la patologia si trascina dietro. La burocrazia delle quarantene fa desistere molte persone e così i locali si svuotano, mentre i costi di gestione restano inalterati. Questo è un lockdown mascherato, ci permettono di continuare a lavorare, ma di fatto non incassiamo, ristori non ne abbiamo, e allora è meglio restare chiusi. Già abbiamo pagato un prezzo altissimo, non vogliamo certo pagarne un altro».

Una decisione, quella di restare aperti solo nel weekend, presa decisamente a malincuore da Marilina e Roberto, ma, al momento, non esiste una via di uscita, i fatti parlano da soli. «Si va avanti di settimana in settimana – continua l’imprenditrice – e siamo pronti a rivedere i nostri orari non appena la situazione sanitaria lo permetterà. Il nostro augurio è di tornare presto operativi al 100%, nella speranza che questa pandemia sia solo un ricordo. C’è tanta voglia di ricominciare, di lasciarsi dietro questi due anni disastrosi, sotto tutti i punti di vista”. La decisione presa da Le Giare è stata comunicata ai clienti via social e non è mancata un’ondata di solidarietà. Marilina e Roberto non hanno mai mollato, non lo hanno fatto neanche nel periodo più duro, continuando a fare asporto, grazie al sostegno di tanti clienti. Adesso la situazione li ha costretti a ritagliarsi una pausa, ma sono pronti a tornare in campo più carichi di prima. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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