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Pisa

il caso 

Il dirigente Fanelli: presto il Pos anche all’anagrafe

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san giuliano. Un cittadino di San Giuliano terme aveva lamentato, nei giorni scorsi, di essere stato invitato a pagare con i contanti per il rilascio della carta d’identità elettronica all’ufficio anagrafe del Comune. Una vicenda sulla quale prova a fare chiarezza il dirigente del settore, l’avvocato Aldo Fanelli. «Per quanto ho potuto verificare il cittadino ha prenotato telefonicamente il rinnovo della carta di identità elettronica. Visto che l’appuntamento era a breve termine l’addetto ha chiesto la cortesia, onde evitare un disagio e un viaggio a vuoto, di portare con sé il contante. Sarebbe stato infatti possibile l’emissione dell’avviso di pagamento per PagoPa ma ciò avrebbe obbligato il cittadino a tornare una seconda volta in Comune. Quanto al Pos preme segnalare che pur in assenza di obbligo di legge, nei prossimi mesi, forse anche in tempo utile per l’appuntamento del cittadino, e terminato l’aggiornamento del gestionale, riconfigurato per pagamenti tramite la piattaforma PagoPa, anche questo metodo di pagamento sarà utilizzabile presso lo sportello anagrafe. Ribadisco, in assenza di un obbligo di legge che riguarda i soli esercizi commerciali». Il dirigente ricorda infine come San Giuliano sia un Comune virtuoso dal punto di vista informatico che è già stato in grado di attivare i numerosi servizi già fruibili dal cittadino su piattaforme digitali.

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