Attenzione
«Enorme aumento dei disturbi neuropsichici»
È uno degli effetti del Covid. L’auspicio del direttore Cioni: trasformiamo l’epidemia in occasione per migliorare le cure
pisa. La pandemia ha aumentato i disturbi neuropsichici nei bambini, rendendoli anche più complessi dal punto di vista della diagnosi e della cura. In questo rinnovato contesto, il nuovo ospedale dei bambini della Stella Maris sarà chiamato ad affrontare le nuove esigenze emerse con l’emergenza sanitaria, che si aggiungono alle “tradizionali” quotidianamente curate e studiate dagli operatori della Fondazione.
Ogni anno sono circa 4mila i bambini con disturbi neuropsichici ricoverati nella struttura della Stella Maris. Oltre 40mila quelli seguiti in ambulatorio.
«Già prima della pandemia, ma ancor più oggi, si è verificato un enorme incremento dei disturbi neuropsichici dei bambini e degli adolescenti, soprattutto relativi alla salute mentale, e c’è quindi un crescente bisogno di strutture nuove per la diagnosi e la cura di questi disturbi – sottolinea Giovanni Cioni, direttore scientifico della Stella Maris –. Realizzare questo ospedale e farlo in fretta è diventata una necessità, soprattutto per dotarci delle tecnologie di diagnosi e cura più aggiornate e purtroppo costose. Tecnologie che renderanno questa struttura uno smart hospital, un ospedale intelligente dotato di tecnologie per una medicina sempre più di precisione, più individualizzata ai bisogni di ogni bambino e adolescente, sempre più capace di garantire un rapporto continuo in telemedicina tra ospedale, pazienti e famiglie anche lontani, con i pediatri ospedalieri e di base, con i centri di neuropsichiatria infantile che inviano oggi da tutta Italia i loro pazienti al nostro ospedale».
«Completando presto questo ospedale – conclude Cioni –, potremmo contribuire a trasformare l’epidemia ed il lockdown da un grave fattore di rischio e di aggravamento di questi disturbi in un’occasione per migliorarne la cura».
D. R.
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