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Ponte Cisanello-Riglione al via scavo e posa dei pali di fondazione
PISA. Sono partiti i lavori di installazione dei pali di fondazione del ponte ciclopedonale che collegherà i quartieri di Cisanello e Riglione divisi dal fiume. Il cantiere per la realizzazione della nuova opera era partito ad inizio dicembre nell’area di Cisanello lungo l’argine dell’Arno nei pressi dell’ospedale, dove la ditta affidataria, Preve Costruzioni di Cuneo, ha inizialmente provveduto a pulire la zona dalla vegetazione, spianare il terreno e predisporre l’argine del fiume alle operazioni successive. Da alcuni giorni ha fatto ingresso nell’area del cantiere la macchina perforatrice che ha iniziato le lavorazioni per installare i pali che sorreggeranno la struttura.
«Dopo l’avvio del cantiere per la realizzazione del ponte presentato a Cisanello più di un mese fa – dice il sindaco Michele Conti – è una grande emozione vedere ora l’inizio dei lavori di scavo per la posa dei pali di fondazione del ponte. È la prima fase delle lavorazioni che diventa visibile e rende l’idea della grande opera che stiamo realizzando: una nuova infrastruttura che ricollega le due sponde dell’Arno e rimarrà negli anni a servizio dei cittadini, ridisegnando la mobilità tra due quartieri tra i più popolosi di Pisa e dando grande impulso alla mobilità sostenibile negli spostamenti tra Cisanello e Riglione. Come abbiamo fatto per la fase di progettazione dell’intervento, che ha comportato modifiche sostanziali rispetto al primo studio di fattibilità per poter dare avvio effettivo al cantiere, seguiremo con attenzione lo svolgimento dei lavori che dovranno essere terminati entro la fine di quest’anno e che, insieme ai tanti cantieri importanti che stiamo avviando in questa fase a Pisa, contribuiranno a migliorare sostanzialmente la mobilità, gli spazi pubblici e la qualità della vita nella nostra città».
I lavori, che avranno una durata prevista di 300 giorni, sono seguiti da Pisamo che è stata incaricata dal Comune di gestire la fase progettuale, l’affidamento e il monitoraggio sull’esecuzione delle opere. L’intervento ha un costo complessivo di 3,5 milioni di euro, di cui 1,7 milioni finanziati dal Comune di Pisa e 1,4 milioni dalla Regione Toscana, a cui si aggiunge un contributo di 400mila euro da parte dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana.
«Siamo partiti con gli interventi di scavo dalla golena – spiega il direttore di Pisamo, Alessandro Fiorindi – ovvero dalla parte più bassa sull’argine dell’Arno, approfittando della stagione che è buona in questo periodo vista l’assenza di grandi piogge e il basso livello del fiume, per lavorare con tranquillità vicino alle sponde del fiume. La macchina perforatrice ha iniziato le operazioni di scavo e si prevede di mettere in posa due pali al giorno. Consideriamo che per ogni palo di fondazione la macchina deve scavare fino a 30 metri di profondità, poi va installata l’armatura in ferro e infine va steso il getto in calcestruzzo. Con questo ritmo, a fine settimana avremo realizzato i primi sei pali nella parte più bassa della sponda e ci potremo spostare sulla parte più alta dell’argine. Complessivamente, dalla parte di Cisanello andremo ad installare 30 pali di fondazione, che ultimeremo nei mesi di gennaio-febbraio, per poi spostarsi sull’altro argine dalla parte di Riglione ed eseguire la stessa operazione di scavo e posatura dei pali».
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