Il Tirreno

Pisa

fondi europei in provincia 

Dieci milioni di euro per sistemare 535 alloggi popolari

Alloggi popolari a Sant’Ermete
◗
Alloggi popolari a Sant’Ermete

L'intervento s'inserisce in “Sicuro, verde, sociale”, il programma finanziato grazie al Next Generation Eu e al Pnrr

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sono 535 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica in provincia di Pisa che verranno riqualificati grazie ad un intervento da 10.118. 000 euro nell’ambito di “Sicuro, verde, sociale”, il programma finanziato grazie al Next Generation EU e al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza-Fondo Complementare). Ed altri 212 alloggi sono già stati individuati e collocati in un elenco di riserva, che verrà utilizzato nel caso in cui vengano erogati ulteriori fondi o di recupero di risorse. È uno dei due interventi più consistenti tra quelli previsti in tutte le province della regione.

In tutta la Toscana saranno oltre 2.700 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che verranno riqualificati. Lo hanno annunciato ieri a Firenze il presidente della Regione, Eugenio Giani e l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli.

La giunta regionale ha infatti approvato il piano regionale composto dalle proposte di intervento inviate dai soggetti gestori del patrimonio Erp, a fronte del finanziamento di oltre 93 milioni di euro.

Grazie a queste risorse sarà possibile intervenire su una fetta consistente del patrimonio di edilizia pubblica (costituito da circa 50mila alloggi) con interventi di efficientamento energetico, di miglioramento sismico, di razionalizzazione degli spazi, di riqualificazione degli spazi pubblici e di miglioramento delle aree verdi.

Gli interventi finanziati riguardano 2.732 alloggi, ma in lista ce ne sono altri 1.654 ammessi con riserva: potranno accedere ai finanziamenti in caso di rimodulazioni o recuperi di risorse.

«Si tratta di un investimento senza precedenti nella storia recente dell’Edilizia Residenziale Pubblica e di un’occasione unica per la Toscana – ha commentato Giani –. Abbiamo voluto cogliere senza indugi questa opportunità, che ci consentirà di intervenire con decisione nella riqualificazione degli immobili e dei contesti abitativi Erp, permettendo un notevole salto di qualità sotto il profilo energetico e migliorando le condizioni sicurezza soprattutto per gli alloggi posti in aree sismiche. Quello sull’edilizia popolare è anche uno dei primi interventi del Pnrr a diventare operativo».

Dopo l’approvazione degli interventi e l’invio del programma al ministero per le Infrastrutture le prossime tappe riguardano la progettazione degli interventi: i definitivi dovranno essere pronti entro giugno 2022, gli esecutivi tre mesi più tardi. Entro il dicembre 2022 dovranno invece essere pubblicati i bandi di gara per la realizzazione degli interventi. Tutti i lavori dovranno essere completati entro il marzo 2026.

Sulla base di quanto stabilito dal Programma a livello nazionale, l’85% della dotazione finanziaria, pari a 80 milioni di euro, è stato ripartito fra i Lode (Livelli ottimali di esercizio, su base provinciale) a seconda del patrimonio Erp presente nel territorio, il restante 15% (circa 13, 5 milioni) per il patrimonio collocato in zona sismica 2. Sono state le Aziende per la Casa, in quanto soggetti gestori di questo patrimonio, su mandato dei Comuni, a inviate le loro proposte di intervento alla Regione Toscana entro il 3 dicembre 2021.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web