Sicurezza
«Meglio i mezzi elettrici che scegliere il tram»
PISA. «Credo che la tangenziale nord-est risolverebbe definitivamente il cambio di “destinazione d’uso” dei lungarni, oggi invece elemento di scorrimento straordinario per l’attraversamento della città». Così Antonio Veronese, capogruppo di Patto Civico. Dunque, la realizzazione della nuova strada, per Veronese, resta il passaggio fondamentale per ipotizzare concretamente un diverso utilizzo dei lungarni, fino a prevederne forme di chiusura in mani stabile al traffico privato. La tangenziale di nord-est, secondo le progettazioni, è una nuova strada di circa 18 chilometri che dovrà collegare Madonna dell’Acqua a Cisanello, passando all’esterno della città eliminando in gran parte il traffico di scorrimento in alcuni quartieri.
«Non credo invece – aggiunge Veronese – che la tranvia, se verrà realizzata, possa influire sull’intasamento dei lungarni. E comunque sarei più favorevole all’impiego di bus elettrici anziché di un mezzo come il tram. Potrebbe dare l’opportunità per un uso più appropriato dei lungarni».
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