Sicurezza
Covid, altri quattro decessi e 143 ricoverati negli ospedali
pisa. È tornata la funebre cadenza delle morti di cittadini e cittadine infettate dal coronavirus in provincia di Pisa. Anche ieri, secondo i dati del bollettino regionale, il territorio piange i suoi lutti. Quattro persone, tre uomini e una donna: si tratta di Franco Papini di 77 anni, Sergio Caselli di 76 (entrambi di Pisa), Bruna Triani, di Cascina, di 72 anni e Vittorio La Cedra di 79 anni, di San Miniato.
Resta stabile, in lieve crescita, la pressione sulle strutture ospedaliere. In particolare i due ospedali pisani, Santa Chiara e Cisanello, hanno 143 degenti nelle aree Covid, di cui 121 in terapia ordinaria e 22 in terapia intensiva.
I nuovi casi di contagio in provincia di Pisa, ieri, sono stati 1.445.
In Toscana sono 571.128 i casi di positività al coronavirus, 11.761 in più rispetto a venerdì (4.866 confermati con tampone molecolare e 6.895 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.
I guariti crescono del 5,1% e raggiungono quota 384.309 (67,3% dei casi totali). Ieri sono stati eseguiti 22.324 tamponi molecolari e 53.634 tamponi antigenici rapidi, di questi il 15,5% è risultato positivo. Sono invece 17.355 i soggetti testati ieri (con tampone antigenico o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 179.001, -3,7% rispetto a venerdì.
Tra i guariti si conta anche il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, che torna alla libertà dopo 20 giorni d’isolamento. «Di solito – dice Mazzeo – non si associa alla parola negativo nulla di buono, ma oggi per me vuol dire essere guarito dal Covid, significa poter rimettere piede fuori casa, abbracciare Angela, cose che sembrano scontate ma che il Covid cancella. Grazie ai medici e tutti gli operatori sanitari per la loro gentilezza e professionalità».
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