Sicurezza
Ridotti orari scolastici e sospesa la mensa: protestano i genitori
saN GIULIANO. Riduzione dell’orario scolastico e sospensione della mensa per tutte le scuole dell’istituto comprensivo del Niccolini.
Una decisione che schiera sulle barricate numerose famiglie che hanno appreso della scelta della direzione scolastica all’indomani del rientro a scuola dopo le vacanze natalizie.
Una lettera di protesta, con cui si chiede la revoca del provvedimento, è stata inviata anche al provveditore provinciale con minaccia di ricorso al Tar.
Di fatto la mensa è rimasta soltanto per la scuola materna con uscita dalle 12.15 alle 13 in base alle classi.
Sono undici i plessi del comprensivo, di cui cinque dell’infanzia, altrettanti della primaria e uno della media.
«Al tempo pieno delle elementari e per i rientri delle elementari e medie, che sono stati sospesi, la mensa non c’è – spiega una mamma –. I miei figli arrivano a scuola con il pulmino alle 8.20 e rimontano sul pulmino alle 12.20, arrivando a casa alle 12.45. Se teniamo conto della merenda, fanno praticamente tre ore e mezzo di scuola».
Scrive il direttore scolastico Alessandro Benetti nella circolare a beneficio delle famiglie: «Saranno possibili nei prossimi giorni riadattamenti degli orari con possibile riduzione al solo orario antimeridiano o, nei casi limite, attivazione della Dad per intere classi in caso di mancanza di sorveglianza. La gestione delle mense dovrà essere rivista in una prossima riunione del gruppo di lavoro Covid dell’istituto, l’Rspp, il medico competente e la ditta che fornisce i pasti».
Aggiunge la mamma a nome anche di altri genitori: «Ciò che trovo sconcertante e che mi ha determinato ad affrontare in maniera risoluta questa vicenda è l’assoluta arbitrarietà del provvedimento, privo di giustificate ragioni per le migliaia di persone che nel pomeriggio della domenica prima del rientro, al termine delle vacanze natalizie, si sono inventate per poter garantire il recupero dei propri figli alle scuole materne con uscita anticipata, elementari a tempo pieno con orario ridotto e senza mensa e medie con orari ridotti e, contemporaneamente, sono andati a svolgere il loro lavoro di medici, infermieri e via dicendo (genitori di compagni di classe dei miei figli fanno appunto, tra gli altri, questi lavori).
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