Sicurezza
Francesco Pozzi confermato alla guida del comitato del quartiere Santa Maria
pisa. Nell’assemblea del comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria, svoltasi nei giorni scorsi all’auditorium Toniolo, si è proceduto all’elezione per il rinnovo del consiglio direttivo.
In un successivo incontro è stata decisa la distribuzione delle cariche sociali, di durata biennale, previste dallo statuto. Francesco Pozzi è stato confermato presidente, Paolo Mioni e Gabriella Stori vicepresidenti, Carla Colombani segretaria. Gli altri componenti sono: Laura Galoppini, Paola Corti, Isabelle Steyer, Ugo Faraguna, Salvatore Rizzo e Claudio Ghelardoni, ai quali verranno delegati specifici compiti.
Il consiglio ha quindi delineato il programma delle prossime attività, che verranno portate all’attenzione dei residenti, riguardanti le molte problematiche ancora aperte. In via prioritaria verrà affrontata la necessità di trovare gli strumenti più adatti per contrastare lo spopolamento del quartiere, che sta subendo l’assalto di attività commerciali a offerta turistica sia per gli spazi abitativi che per i negozi di vicinato e le stesse aree pubbliche. Dovranno essere adottate misure adeguate per favorire la residenza di giovani coppie, spazi verdi attrezzati, scuole primarie e secondarie. È fondamentale un preliminare miglioramento della qualità della vita attraverso una revisione restrittiva dell’accesso alla ztl, l’aumento dei parcheggi per i residenti, la manutenzione delle strade dissestate, mezzi di trasporto pubblico efficienti. È stata poi ribadita la ferma opposizione alle antenne radioelettriche installate nel quartiere, per le quali va valutato l’effetto sulla salute e la contrarietà al decoro architettonico.
Per quanto riguarda la sicurezza, si attende da tempo il potenziamento delle telecamere di videosorveglianza e del sistema di illuminazione, che mancano o sono inadeguate, creando rischi per l’incolumità degli abitanti e l’aumento di gesti vandalici, che hanno danneggiato auto dei residenti e vetrine dei locali.
Infine, dato che piazza del Duomo e zone limitrofe sono patrimonio Unesco dell’Umanità, va escluso tassativamente qualsiasi insediamento contrario a questa destinazione, come le bancarelle, con una valorizzazione anche dei numerosi beni culturali esistenti, che giacciono in stato di abbandono, come il teatro Rossi.
Il comitato di Santa Maria continuerà ad impegnarsi, da solo o congiuntamente al Coordinamento dei Comitati cittadini, per un confronto su temi specifici con le istituzioni pubbliche (sindaco, prefetto, questore, Università, Scuola Normale Superiore e Scuola Sant’Anna).
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