Gioco
Consultori, il paradosso in Valdicecina: ci sono i bandi ma i ginecologi non vogliono venire
C'è una sola dottoressa che oltre a fare il suo lavoro è la responsabile. L'appello: "Qui si lavora e si vive bene, venite"
VALDICECINA. Un territorio ampio e spopolato, che da anni vive una crisi demografica e dei servizi. Una serie di scelte dell’Università e delle scuole di specializzazione, che hanno creato una certa scarsità di medici specializzati in ginecologia. E infine, la peculiarità del caso specifico: in Alta Valdicecina sono stati banditi diversi concorsi alla ricerca di ginecologi, ma le selezioni vanno deserte.
E così la zona si ritrova attualmente con una sola ginecologa, la dottoressa Elisa Faldini, che oltre a essere l’unica operativa è anche la responsabile dell’area. «Lavoriamo al meglio delle nostre possibilità perché c’è una forte collaborazione con l’unità operativa di ginecologica per garantire tutte quelle attività che sono essenziali. Questo è un ambiente dove la qualità della vita è alta, si lavora bene e il rapporto tra gli operatori è ottimo», spiega la dottoressa. Qui, come altrove, il senso di responsabilità e la professionalità di lavoratori e lavoratrici garantisce i servizi all’utenza.
Ma il problema esiste e andrà scandagliato, perché la carenza di ginecologi è un problema italiano e non solo di questa zona. «L’assistenza nel percorso nascita, l’assistenza nel percorso Ivg e l’assistenza nel garantire la contraccezione sono inderogabili. Tutto il resto viene dopo: noi dobbiamo fare una scelta per consentire il mantenimento dell’attività e quello dei diritti dei professionisti, come l’andare in ferie. Sappiamo che l’azienda ci mette impegno ma resta un problema che non ha trovato soluzione», aggiunge Grazia Fazzino.
«Nella mia zona, di 725 chilometri quadrati, ci sono sei consultori. Il consultorio di Castelnuovo è a circa 40 chilometri di Volterra e sono dislocati in vari punti per venire incontro alle necessità di tutti. Tante persone non hanno l’auto e non si possono spostare. Guardando il dato possono venire fuori risultati sbagliati se male interpretati», conclude Faldini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
