Il Tirreno

Pisa

solidarietà 

Una lanterna verde per i profughi Sos delle associazioni

Roberta Galli

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PISA. Una lanterna verde accesa e una proposta ai consigli comunali di tutta la provincia per favorire vie di ingresso legali e sicure verso l’Europa da parte dei profughi e dei richiedenti asilo bloccati in Bosnia Erzegovina. È questa la proposta lanciata, ieri mattina, dal Coordinamento Pisano per la Rotta Balcanica, un cartello di sedici associazioni, organismi pastorali e realtà della società civile cittadina impegnato da tempo a tenere viva l’attenzione sui drammi che continuano a consumarsi lungo le direttrici migratorie percorse da persone in fuga da guerre e che non riescono ad entrare in Europa.

Ma non solo, per tenere accesa la fiamma della speranza il coordinamento invita tutti i pisani, in segno di solidarietà, ad accendere un lanterna verde per esprimere vicinanza ai migranti bloccati al freddo e al gelo al confine tra Bielorussia e Polonia e anche a sostegno dei cittadini che abitano lungo il confine e che hanno scelto di percorrere una strada diametralmente opposta a quella portata avanti dall’Unione Europea accendendo una luce verde nelle loro case per segnalare che lì dalla sera in poi sarà possibile trovare un aiuto di emergenza.

L’appello è stato lanciato dal Coordinamento pisano riunito davanti alla chiesa di San Michele in Borgo. «Abbiamo predisposto una bozza di testo – ha spiegato il portavoce Paolo Martinelli – e da oggi inizieremo a proporlo a tutte le assemblee chiedendo anche il sostegno di Anci. L’inverno scorso – ha proseguito Martinelli, insieme a Rita Lucchi, anch’essa membro del coordinamento – abbiamo promosso raccolte fondi per sopperire ad alcune delle necessità più urgenti quali legna per il riscaldamento, vestiario e generi alimentari, tutti acquistati in loco per venire incontro alle necessità della popolazione locale e rendere la vicinanza ai migranti meno pesante, grazie alla presenza sul posto di operatori e volontari della Caritas e Ipsia (Ong delle Acli) ed ora stiamo valutando di sostenere uno specifico progetto su cui concentrare le nostre future iniziative».

Aderiscono al coordinamento Acli sede provinciale di Pisa aps, Acli Toscane aps, Agesci Pisa, Azione Cattolica di Pisa, Bhalobasa odv, Caritas Pisa, Centro Studi I Cappuccini, Acli Persone Comunità, Circolo Arci Il Fortino aps, Coordinamento provinciale Libera Pisa, l’Informazione Giovane, Movimento dei Focolari, Movimento Politico per l’Unità, Ora Legale ovd, Ordine Francescano Secolare Pisa Santa Croce Salus, Unità Migranti e numerosi cittadini.

Roberta Galli

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