Sicurezza
Scuola, rientro in classe con lo spettro della Dad
pisa. Mancano due giorni alla ripresa delle lezioni e i nodi del rientro a scuola sembrano ancora non essere stati sciolti. Quello che è certo, al momento, è che la situazione epidemiologica legata al Covid non provocherà nessun rinvio della campanella dopo le vacanze natalizie. Fonti del governo confermano: «Si torna in classe tra il 7 e il 10 gennaio. Abbiamo assunto la responsabilità di tornare in presenza, questa è la chiave di volta di questo governo». Ma i timori di famiglie e operatori scolastici rimangono. Anche le scuole superiori pisane sono pronte a riaprire le porte e a far tornare i ragazzi in presenza, tra luci e ombre. Omicron sta picchiando duro in questi giorni e anche molti studenti pisani hanno dovuto vedersela con questa variante molto contagiosa. «Al momento non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione da parte del ministero relativa ad un possibile rinvio – spiega Alessandro Salerni, preside del liceo scientifico Buonarroti – e quindi ripartiamo il 7 regolarmente, come da calendario scolastico. Che cosa mi aspetto? Sinceramente molti casi tra i miei studenti e diverse quarantene. La situazione è sotto gli occhi di tutti e la scuola non è immune da ciò che succede fuori. Dobbiamo affrontare il quadro, giorno per giorno, con tutto il suo carico di complessità, ma evitare di tornare in Dad, una esperienza negativa per gli studenti sia dal punto di vista psicologico che didattico. Gli scrutini di giugno hanno fotografato, in generale, una situazione non brillante non certo per colpa dei ragazzi e del corpo insegnante che ha cercato di portare avanti il programma a distanza attraverso la tecnologia. Non dobbiamo tornare a rinchiuderci nelle nostre case, ma cercare di affrontare con tutti gli strumenti che abbiamo l’emergenza». Si torna in classe il 7 gennaio anche all’Istituto Pacinotti-Galilei che accorpa il tecnico commerciale e il liceo classico.
«Riprendiamo il nostro lavoro con preoccupazione – dice il capo d’istituto Gabriella Giuliani – avendo già una quindicina di allievi positivi. Sono stati loro stessi, tramite una piattaforma ad hoc, a confermarmi di essere stati contagiati dal virus, quindi ripartiamo con le problematiche che ben conosciamo. Questi due primi giorni, venerdì e sabato, saranno sicuramente tranquilli, vedremo poi da lunedì che cosa succederà. Anche per me la didattica a distanza deve rimanere un ricordo, i giovani devono poter venire a scuola e speriamo che l’emergenza ce lo conceda». Aule aperte invece da lunedì, secondo quanto stabilito a livello di consiglio scolastico, per il liceo artistico Russoli, nelle due sedi di Pisa e Cascina.
«Purtroppo iniziamo già contando i positivi tra gli studenti anche se per fortuna non sono molti – dice Gaetana Zobel, la preside –.Sul fronte invece mascherine e screening non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dal ministero, le regole per ora restano le stesse, anche se la preoccupazione di affrontare un anno ancora minato dal virus non manca».
Roberta Galli
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