Il Tirreno

Pisa

la nomina prestigiosa 

Prof pisana scelta dal ministero per lo sviluppo dell’agroalimentare

Roberta Galli
Prof pisana scelta dal ministero per lo sviluppo dell’agroalimentare

La docente emerita Giovannetti: «Avrò il compito di coordinare i progetti per dare impulso al settore» 

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tra le sue ricerche anche quella legata al “pane della salute” per una migliore alimentazione. Ora arriva un importante riconoscimento per una docente pisana. Manuela Giovannetti, professoressa emerita dell’Università di Pisa, è stata nominata dal ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, nel consiglio scientifico del Crea, un organismo per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, e il più importante ente italiano di ricerca sull’agroalimentare composto da 1.520 ricercatori e tecnici e 66 aziende agricole sperimentali. La nomina è avvenuta il 16 dicembre. Manuela Giovannetti, pisana, è stata fino al 2020, docente di Microbiologia agraria all’Ateneo Pisano, ed è stata la prima donna preside della Facoltà di Agraria (dal 2007 al 2012) e prima docente donna ordinaria. Nella sua lunga carriera accademica è stata direttrice del Centro interdipartimentale di ricerca “Nutraceutica e alimentazione per la salute”, e precedentemente al Cnr ,e direttrice del Centro Studio per la Microbiologia del Suolo.

Nel 2013 è stata insignita dell’Ordine del Cherubino e nel luglio 2021 è stata nominata professoressa emerita.

Il consiglio scientifico del Crea resta in carica per quattro anni, ed è composto da dodici esperti nominati dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, di cui un terzo eletti dai centri di ricerca dell’ente, e i restanti scelti dal ministro tra scienziati italiani e stranieri di alta qualificazione a livello internazionale, con professionalità ed esperienza nei settori di competenza del Crea stesso.

Professoressa Giovannetti, quale sarà il suo contributo scientifico all’interno del Crea?

«Insieme agli altri esperti del Consiglio Scientifico avrò il compito di coordinamento e indirizzo scientifico del Crea. Sicuramente le conoscenze e competenze maturate durante il mio percorso scientifico potranno essermi utili per contribuire a individuare tematiche di ricerca da sviluppare per dare impulso al settore agroalimentare del nostro Paese. Purtroppo i cambiamenti climatici stanno causando effetti drammatici a livello globale, anche nelle produzioni alimentari, e sono necessarie azioni rapide per contrastarli».

Di recente ha lavorato su di una importante ricerca legata al “pane della salute”. Di cosa si tratta e che benefici porterà sulle nostre tavole?

«Il progetto di ricerca aveva lo scopo di sviluppare un sistema modello per produrre diversi tipi di pane ad elevato valore salutistico per la catena alimentare italiana. Nei nostri laboratori di Microbiologia abbiamo selezionato lieviti capaci di produrre acido propionico e acido linoleico coniugato, composti che esercitano effetti positivi sul metabolismo cellulare e hanno attività anticarcinogeniche, antiinfiammatorie e ipocolesterolemiche. Due ceppi di lievito in particolare erano capaci di contrastare l’azione antinutrizionale dei fitati contenuti nelle farine, rendendo disponibili minerali essenziali come calcio, ferro e zinco. Questi lieviti potrebbero aiutare a combattere le deficienze di minerali, che rappresentano un problema nutrizionale in donne e bambini nei Paesi poveri».

Sempre più si parla di colori nella nostra alimentazione… come orientarci nelle scelta dei prodotti, legati alle stagioni?

«Effettivamente si può parlare di “colori della salute”, riferiti alla frutta e agli ortaggi. In questa stagione possiamo scegliere l’arancio, con mandarini, arance, carote, zucche, che contengono carotenoidi e flavonoidi, ma anche il verde, con broccoli e cavoli di tutte le varietà, che contengono glucosinolati, oppure spinaci, bietole e rape. Per quanto riguarda il rosso-viola, possiamo arricchire la nostra dieta con sostanze preziose per la nostra salute come le antocianine, contenute nelle lattughe a foglia rossa, nell’uva rossa e nei mirtilli».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web