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Pisa

Il lutto 

L’addio al pittore che ha amato la città

Roberta Galli
L’addio al pittore che ha amato la città

La scomparsa di Giuliano Giuliani, 89 anni: era stato anche volontario Avis, nel 2005 realizzò una scuola di pittura in Brasile

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Roberta Galli

Pisa. Lutto nel mondo dell'arte pisana. Si è spento all'età di 89 anni, Giovanni Giuliani, noto pittore che il suo sguardo d'artista ha spesso superato i confini legati alla sua terra per spingersi fino in Brasile, regolando opere d'arte importanti ed apprezzate a livello internazionale. Ieri, al cimitero della Misericordia, l'ultimo saluto, ad un artista che ha amato moltissimo la sua città d'adozione, Pisa, nella quale era venuto a vivere giovanissimo.

A Giovanni Giuliani si devono tantissime opere, veri e propri capolavori. Nella sua lunga carriera ha dipinto ed affrescato numerose chiese del territorio. A lui si deve anche il ritratto del servo di Dio Lodovico Coccapani, terziario francescano, già presidente della Conferenza di San Vincenzo de Paoli.

Tra le sue tele più importanti, la straordinaria veduta di Pisa "A volo di gabbiani", realizzata su un grande pannello curvo, offerta allo sguardo dei visitatori nello spazio verde dell'Orto Botanico.Tanti i suoi paesaggi e fiori disseminati negli ospedali cittadini e non ultimo un affresco, rivisto nel corso degli anni, che Giuliani dipinge sin dal 2005, trasformando un vecchio muro di recinzione all'interno del cimitero di San Michele degli Scalzi, il quartiere che ha amato, nel quale ha vissuto quasi tutta la sua vita e dove aveva allestito il suo studio.

A piangere l'uomo e l'artista è anche Paolo Ghezzi, presidente di Avis Pisa.

Giovanni Giuliani è stato infatti tra i fondatori della sezione pisana dei donatori di sangue.

«Il pittore Giuliani è stato un volontario sempre molto vicino ad Avis - dice Paolo Ghezzi - che ha messo la sua arte a disposizione dell'associazione. A lui si devono gli affreschi realizzati sul pullman dell'associazione che per anni ha girato per Pisa e provincia per diffondere il messaggio del dono. Una persona umile, ma di grande talento sempre pronta ad aiutare il prossimo».

Un pittore a 360 gradi, le cui opere si trovano anche in Brasile presso la missione di Corumbà. Era infatti il 2005 quando Giuliani con una delegazione di amministrati pisani, con a capo l'allora assessore Paolo Ghezzi, si recò in Sudamerica per firmare un patto di amicizia e solidarietà, ancora attivo, per aiutare i bambini, tra l'amministrazione comunale e la città di Corumbà. Un'occasione importante con l'allestimento in Brasile di una scuola di pittura all'interno della missione, dove tornò per almeno altri due anni, per insegnare ai più piccoli a dipingere la bellissima natura del loro Paese, partendo dai fiori e le piante per finire agli animali. Ma non solo a testimonianza del suo passaggio in quella terra lontana, ma che aveva toccato il suo cuore, rimangono una Torre di Pisa realizzata sul muro perimetrale della struttura, con attorno le impronte delle mani dei bambini. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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