Gioco
«Era inaccettabile l’idea che ogni bimbo non avesse almeno un pacco da scartare»
Il terminal si è trasformato per un giorno in un colorato hub di giocattoli, scaricati sul nastro trasportatore e consegnati ai baby volontari
Renata Viola
pisa. «Non potevamo immaginare che ci fosse un solo bambino che non avesse almeno un regalo da scartare a Natale». Così il generale Alessandro De Lorenzo, comandante della 46esima Brigata Aerea, ha accolto Babbo Natale, atterrato tra gli applausi ieri pomeriggio al terminal della Brigata, trasformata per l’occasione in un coloratissimo hub di giocattoli. Sul nastro trasportatore sono stati scaricati oltre mille e cento doni, frutto dell’iniziativa “A Natale regala un giocattolo”, lanciata dal nostro giornale in collaborazione con Confcommercio.
I doni sono arrivati da privati cittadini, negozi di giocattoli, imprenditori ed operatori commerciali. Una quantità di pacchi arrivati contemporaneamente che ha richiesto uno sforzo supplementare anche agli operatori militari della logistica, lavoro svolto con il solito spirito di solidarietà. Mille e cento regali che andranno ad accendere altrettanti sorrisi che altrimenti non ci sarebbero stati, portando la magia del Natale in molte famiglie in difficoltà nell’intera provincia.
«Il progetto del regalo sospeso è scaturito – ha detto Cristiano Marcacci – capo della redazione di PisaPontedera de Il Tirreno – dalla lettura dei dati della nuova povertà, per i quali il Natale 2021 rischiava di essere senza regali per un bambino su sei. Ho pensato di coinvolgere le persone più vicine al giornale, le più disponibili. Non si sono fatti attendere né Confcommercio né la Brigata, sempre in prima linea».
I doni sono stati simbolicamente consegnati ai figli dei volontari del Banco Alimentare che si occuperà di distribuirli nei prossimi giorni dove si percepisce il maggior disagio. La 46esima Brigata Aerea ha risposto all’invito di comprare un giocattolo estendendolo al personale in servizio e fungendo da collettore finale. «È stato un piacere oltre che un onore – ha detto il generale De Lorenzo – ospitare questa iniziativa alla quale abbiamo aderito con il cuore. Ci sentiamo vicini alla popolazione soprattutto ai bambini, il nostro futuro. Risultato sorprendente per quantità di regali raccolti e per la massiccia adesione del personale. L’applauso va a tutti coloro che hanno entusiasticamente collaborato all’iniziativa».
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