Lutto
Pisa, Babbo Natale arriva in aereo e porta mille regali ai bambini in difficoltà. L'iniziativa del Tirreno - Video
È arrivato a bordo di un aereo della 46esima Brigata Aerea per distribuire i doni raccolti grazie all’iniziativa de Il Tirreno, Confcommercio e Banco alimentare
PISA. È partito, come da tradizione, dalla Lapponia. Ha attraversato i cieli osservando da lassù un mondo immune da differenze e diffidenze per regalare sorrisi e alimentare quella gara benefica che nelle ultime settimane ha sgomberato la provincia di Pisa da diseguaglianze ed egoismi. Questa volta, però, ha rinunciato a slitta e renne. Babbo Natale è atterrato con un aereo dell’Aeronautica militare. Senza sacchi portagioie, né la mappa delle canne fumarie dove incunearsi per entrare nelle case e, di nascosto, lasciare piccoli e grandi pacchi regalo.
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Lo ha fatto scendendo da un velivolo della 46esima Brigata Aerea, accolto da una folla festante di bambini in trepidante attesa di ricevere il proprio dono. Non un regalo qualsiasi. Un libro, un giocattolo, un indumento. Una scatola piena di un oggetto, ma soprattutto di quello spirito di solidarietà che oltre mille persone di Pisa e provincia hanno “infiocchettato” per regalare un sorriso ai bambini meno fortunati.
Si è conclusa ieri con una cerimonia all’aeroporto militare di Pisa “A Natale regala un giocattolo”, l’iniziativa promossa da Il Tirreno in collaborazione con la 46esima Brigata Aerea, Confcommercio e Banco Alimentare con lo scopo di raccogliere giocattoli o libri “sospesi” per ragazzi fino ai 14 anni e contribuire ad alleviare il disagio delle famiglie indigenti e di quelle che, anche a causa della pandemia, sono costrette a stringere i denti. Oltre mille sorrisi. Sono quelli che altrettanti donatori anonimi hanno affidato ieri a Babbo Natale. Tradizionale barba bianca e classico abito rosso.
Il profilo di Santa Claus è apparso da un C130 subito dopo l’atterraggio. Accolto con meraviglia dai bambini che hanno partecipato alla cerimonia. Un saluto, poi il momento più atteso: i regali. Nessuno sforzo. Il vecchio, ma sempre sorridente Babbo Natale si è affidato ancora una volta ai mezzi e agli uomini della Brigata Aerea. Il pesante sacco rimasto in Lapponia è stato sostituito dal nastro trasportatore del terminal dell’aeroporto militare. Un lungo serpentone di pacchi, raccolti uno ad uno. E ogni consegna è stata accompagnata da quei sorrisi festanti dei bambini. Increduli di poter finalmente abbracciare Babbo Natale, gratificati da quella consegna che a pochi giorni dal Natale renderà meno fredda una festività che ogni bambino dovrebbe vivere circondato dai colori dei doni e dal calore di un abbraccio. «Abbiamo sposato e promosso questa iniziativa intercettando anche la disponibilità di numerose attività commerciali di tutta la provincia – sottolinea il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefano Maestri Accesi - . La risposta è stata stupefacente e inaspettata con oltre mille persone che hanno deciso di donare un piccolo regalo con un grande gesto di solidarietà».
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