La protesta
Stamani l’autopsia sull’ingegnere finito contro camion in sosta
pisa. È in programma stamani l’autopsia sull’ingegnere di 39 anni deceduto sul colpo domenica mattina sulla via Livornese al volante della sua auto finita contro un camion in sosta all’altezza dell’ingresso di Camp Darby.
Il magistrato Aldo Mantovani oltre all’incarico al medico legale ha chiesto una perizia anche a un consulente sulla parte cinematica dell’incidente per capire l’esistenza di eventuali avarie al mezzo condotto da Guido Carmassi, sposato, padre di un figlio di 4 anni, residente a San Piero a Grado, conosciuto in città anche per la sua passione di vogatore anche in competizioni agonistiche.
Dall’autopsia e dall’esame tossicologico si attendono risposte su possibili malori o stati di salute che possono aver contribuito a far perdere il controllo della Hyundai Kona dell’ingegnere a Pisa della multinazionale del vetro Corning International.
I rilievi sono stati effettuati dalla polizia municipale che ha depositato in Procura l’informativa sullo schianto mortale. Uno degli elementi emersi è che il camion parcheggiato lungo la strada non poteva stare lì. Una prassi in uso da anni che è stata accertata essere irregolare. L’autista della Zobel montaggi di Napoli che sabato sera ha lasciato nella piazzola il mezzo è indagato per omicidio colposo stradale.
Gli viene contestata l’infrazione al codice della strada per aver messo il camion in un luogo non autorizzato.
Dopo l’autopsia la salma sarà riconsegnata ai familiari per il funerale che potrebbe tenersi tra domani e venerdì nella chiesa di San Piero a Grado.
P.B.
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