Sicurezza
«Pronti anche a fare picchetti contro gli sfratti»
PISA. Occupazioni, picchetti antisfratto, riduzione degli affitti. È il “manifesto” che la Piattaforma soluzioni abitative, realtà nata lo scorso giugno per combattere l’emergenza abitativa, materializzerà dal prossimo gennaio per fermare l’ondata di sfratti che rischia di abbattersi anche in provincia di Pisa. Ad annunciarlo è lo stesso movimento nel corso di un presidio che si è svolto ieri in piazza XX Settembre per rivendicare soluzioni immediate all’emergenza che vivono e rischiano di vivere centinaia di famiglie.
«Dal Pnrr non saranno finanziati interventi, né per la realizzazione di nuovi alloggi popolari, né per calmierare i costi di affitto. Con lo sblocco degli sfratti, dal prossimo mese 1.800 famiglie in provincia di Pisa rischiano di essere espulse dalle proprie abitazioni. L’amministrazione comunale ha inoltre revocato il bando per l’assegnazione di alloggi Erp del 2020, senza prevedere per il momento soluzioni da mettere in campo per le mille famiglie partecipanti», accusano i manifestanti, una cinquantina, riuniti sotto Palazzo Gambacorti.
«Questo scenario viola i bisogni delle persone, ma anche una recente risoluzione del Parlamento europeo che chiede di mettere in atto politiche per calmierare i costi di affitto e di costruire nuovi alloggi di edilizia pubblica – proseguono –. Per questo, da gennaio, metteremo in pratica una serie di azioni per salvaguardare le famiglie a rischio». Picchetti antisfratto per impedire gli accessi di ufficiali giudiziari e forza pubblica, riduzione degli affitti del mercato libero e di quelli di edilizia popolare ed occupazione degli alloggi vuoti le “soluzioni” della Piattaforma, che rivendica anche la convocazione di un tavolo istituzionale per cercare di prevenire l’ondata di sfratti dei prossimi mesi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
