Lutto
Tre semafori di ultima generazione per far attraversare i non vedenti
pisa. Tre nuovi semafori di ultima generazione, con pedane tattili e percorsi uditivi, per accompagnare i non vedenti ad attraversare in tutta sicurezza le strade pisane. I tre dispositivi saranno installati in via Cisanello, in via Garibaldi e in via Bargagna, grazie a un finanziamento ministeriale. I lavori inizieranno a gennaio.
«Si tratta di un altro progetto che va nella direzione dell'attenzione ai più fragili, per la sicurezza stradale anche delle persone non vedenti – ha spiegato Andrea Bottone, amministratore unico di Pisamo – e che è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra di tutti gli uffici, in particolare quello attento di Paolo Lazzerini e Michele Primavera, coordinati dall’ingegner Fiorindi, che ringrazio personalmente e a nome dell’amministrazione».
Gli interventi saranno realizzati in particolare in prossimità di scuole, uffici, sportelli, front-office pubblici e di pubblica utilità, ubicati nei quartieri e aree densamente trafficate e servite dal trasporto pubblico locale. «Grazie anche alla segnalazione di diverse associazioni del territorio, gli attraversamenti semaforizzati – ha spiegato ancora Bottone – saranno messi in sicurezza soprattutto per venire incontro alle esigenze delle persone più fragili nell’ambito di un progetto portato avanti da Pisamo che in questo ultimo anno ha visto una nuova mappatura degli stalli per disabili e la creazione di altri siti, i cosiddetti posti rosa, per le donne in attesa. Lavori che abbiamo portato avanti con difficoltà vista l'emergenza sanitaria in corso».
I tre semafori sono stati finanziati dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile con l’erogazione di 55.080 euro, richiesti dal Comune e da Pisamo per dare seguito al progetto già approvato in giunta. Un bando per adeguarsi alle esigenze dei non vedenti: ai tre dispositivi verranno infatti applicate tecnologie quali avvisatori acustici e pulsanti “touch” per la prenotazione della chiamata interconnessi tra loro e percorsi tattili per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'eliminazione dei pericoli.
Roberta Galli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google