Sicurezza
Secondo sgombero di clandestini nei locali destinati agli universitari
pisa. Nuovo blitz del nucleo operativo di sicurezza urbana con i nuclei polizia edilizia e amministrativa della Municipale per un secondo sgombero dei locali di proprietà dell’azienda del Diritto allo Studio universitario in via dell’Occhio.
Dopo il primo sgombero, avvenuto due settimane fa, l’ente proprietario aveva provveduto a chiudere con una poderosa catena, che, tuttavia, è stata tagliata per ben tre volte. Ieri mattina l’intervento ritenuto risolutivo.
Anche stavolta la presenza delle stesse persone, «nei confronti dei quali la legge non prevede la misura dell’arresto per il solo ingresso e permanenza all’interno», spiegano dal comando di via Battisti, ha comportato il completo degrado degli ambienti, ingombri di effetti personali, indumenti sporchi e materiale di risulta dell’attività di consumo di stupefacenti (cocaina e crack) con carta stagnola, involucri vuoti e pipe per fumare la droga, ricavate da bottiglie di plastica, sparsi ovunque. L’immobile è stato riconsegnato a personale della direzione tecnica del Dsu presente sul posto. L’intervento si è svolto su esplicita richiesta del direttore al comando della Municipale.
Nei locali sono stati trovati di nuovo un 24enne della Guinea e un 39enne tunisino, pregiudicati per spaccio, porto abusivo di armi e furto aggravato, entrambi clandestini e disoccupati, oltre che senza fissa dimora. I due erano entrati forzando il portone d’ingresso che era stato sigillato alcuni mesi or sono in occasione di un precedente sgombero, in attesa dell’inizio dei lavori di restauro. I due sono stati denunciati per la seconda volta per invasione aggravata di edifici pubblici. In città sono ancora molti gli immobili occupati abusivamente. L’ostacolo, tuttavia, è costituito dalla mancanza della volontà dei proprietari di sporgere querela.
La Municipale monitora gli edifici e procede d’ufficio per quelli pubblici.
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