Il dolore
Addio al professor Nilo Marini, veterano dell’antidoping a Pisa
pisa. Il professor Nilo Marini, medico, si è spento domenica a 90 anni circondato dall’affetto dei suoi cari. Dopo la laurea in medicina e chirurgia, si era specializzato in medicina interna, medicina legale, igiene e tecnica ospedaliera e medicina del lavoro, in cui aveva conseguito la libera docenza.
Medico poliedrico e appassionato, è stato per molti anni direttore dell’istituto Putti e della scuola-convitto professionale per infermieri e direttore sanitario dell'ospedale Santa Chiara. Promotore di un’organizzazione sanitaria sempre al passo coi tempi e caratterizzata da innovazione organizzativa e tecnologica, dotato di pragmatismo e competenza, fu tra gli artefici dell’ampliamento e del potenziamento qualitativo delle prestazioni ospedaliere del policlinico pisano. Fu pioniere del servizio di medicina preventiva mobile per lo screening oncologico e aveva anche parallelamente proseguito la carriera militare come ufficiale medico dell’esercito italiano, conseguendo il grado di colonnello. Sportivo appassionato, si specializzò in medicina dello sport e anche in questo campo molte furono le attività al servizio del mondo sportivo pisano, tra cui quella per cui il Coni lo designò come medico di riferimento per l’analisi antidoping dei calciatori, negli anni in cui il Pisa era in serie A. Musicista, autentico melomane e appassionato delle opere verdiane, non mancava mai alle stagioni operistiche del teatro Verdi e dei principali teatri italiani.
«Lascia il grande esempio di uomo generoso, di grande intelligenza, cultura e umanità, sempre pronto a stupirsi del nuovo e a guardare le situazioni più critiche con pragmatico ottimismo nel dare più importanza alle soluzioni che ai problemi», ricordano i familiari.
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