Il Tirreno

Pisa

in via delle belle torri 

Ragazzino rapinato dal branco: via soldi e un orologio

P.B.

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pisa. Lo hanno avvicinato in una stradina conosciuta per spaccio e rischio elevato di brutti incontri.

La droga non c’entra, i brutti incontri sì. Erano le sei e mezzo quando un ragazzino è stato rapinato dell’orologio e di 40 euro da alcuni coetanei che lo hanno aggredito nel buio di via delle Belle Torri, una strada che da piazza della Berlina porta all’area del Tribunale in parallelo a via Palestro.

Non lo hanno picchiato, anche se l’approccio è strato deciso e molto fisico per convincerlo a consegnare il bottino.

Un assalto avvenuto in pochi secondi. L’occasione è stata quella di trovare il minorenne in un tratto riparato e privo di testimoni. Non è chiaro se lo abbiano seguito o se la situazione propizia si sia presentata senza averla cercata.

Quello che il ragazzino ha riferito ai genitori e alla polizia è che il branco lo ha affrontato mostrando subito le sue intenzioni.

«Dacci i soldi» è stato l’esordio che ha anticipato la rapina. Il ragazzo è stato costretto a sfilare dal portafogli le banconote per un totale di 40 euro e consegnare il denaro al capo del gruppetto. Non contenti hanno voluto anche l’orologio di marca che gli hanno visto al polso. Ottenuto quello che volevano se ne andati sparendone nei vicoli con il rapinato che ha telefonato a casa.

Dopo l’accoltellamento d’estate di uno studente in via Turati, picco di una degenerazione di microcriminalità in centro con due arrestati reo confessi, gli episodi erano proseguiti su un livello meno pericoloso e quasi rarefatti nelle ultime settimane.

P.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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