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Nel ricordo di Federico il Cep apre il suo cuore alla beneficenza
pisa. Un lutto nel quartiere che diventa occasione di beneficenza. Succede al Cep, cuore popolare di una pisanità sempre più rarefatta.
La notizia triste è la scomparsa di Federico Simonelli, 51enne, un personaggio molto conosciuto al Cep.
L’abitudine di ribattezzare le persone gli aveva portato in dote un paio di soprannomi “Testa” o “Gigante buono”. Un tumore ha posto fine alla sua esistenza. La notizia positiva è il rito coltivato ogni volta che qualcuno viene a mancare: alla “Caffetteria Tirreno” viene fatta una raccolta, di solito da destinare alla famiglia del defunto.
In questo caso la sorella del Federico ha deciso di donare tutto in beneficenza.
«La raccolta è stata sostanziosa ed abbiamo deciso, visto che siamo sotto Natale, di fare dei regali da donare alla pediatria della nostra città – afferma Jessica Mini, una delle organizzatrici –. Poi verranno smistati in vari altri istituti come le case famiglia e altro. In totale, siamo riusciti a comprare 47 regali».
Oggi nel quartiere si terrà una festa natalizia organizzata dalla comunità del Cep, con la collaborazione della Società della salute e di altre associazioni.
Salvo imprevisti, l'’incaricato del ritiro dei doni per la pediatria sarà presente intorno alle 16.
«Il Cep spesso è stato accostato a fatti di cronaca poco piacevoli – prosegue Jessica –. Ma non è il vero volto del quartiere. È giusto dare rilievo alla generosità degli abitanti della comunità onorando la memoria del povero Federico».
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